SLV1
SALVAJ franco-grossolana, fase tipica
Pianura cuneese centrale ad est del Grana tra Savigliano (CN) e Cavallermaggiore (CN), tra Grana e Maira a sud di Savigliano, ad ovest del Maira tra Savigliano e Monsola (CN), e tra il Maira ed il Varaita, da Monasterolo di Savigliano (CN) a Polonghera (CN). Il paesaggio sul quale sono presenti questi suoli è la media pianura uniforme tra le quote di 380 e 270 m s.l.m.. I depositi alluvionali mediamente recenti sono riferibili allo Stura, al Grana ed al Maira. Carattere distintivo di questa Fase è la presenza, entro i 150 cm, di un orizzonte scuro sepolto segno di un'antica superficie paludosa. Pietrosità e rocciosità superficiali sono assenti. L'uso del suolo prevalente è la coltura del mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0046, U0050, U0119, U0136, U0498, U0654.
la profondità del suolo è di circa 150 cm mentre la profondità utile alle radici è di poco inferiore al metro. Limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali derivano, oltre il metro di profondità, dalla presenza di scheletro e dalla falda che è posta a circa 150-200 cm dalla superficie del suolo. La disponibilità di ossigeno è moderata e la permeabilità varia da moderatamente bassa a moderatamente alta.
il topsoil è caratterizzato da un colore variabile dal bruno grigiastro scuro al bruno oliva, da una tessitura al limite tra franco - limosa e franco - sabbiosa, dalla presenza molto esigua di carbonato di calcio e da una reazione subalcalina. Il subsoil ha colore da bruno oliva a bruno forte, una tessitura franco - limosa o franca , carbonati presenti a volte solo in tracce e reazione subalcalina o alcalina. Lo scheletro è assente fino oltre il metro di profondità. E' importante segnalare la presenza non sempre rilevabile, oltre i 100-120 cm di profondità, di un orizzonte scuro, arricchito di sostanza organica, sepolto, che indica la presenza a quel livello di un'antica palude. Il substrato è formato da ghiaie e sabbie deposte dallo Stura, dal Grana o dal Maira; queste sono presenti a circa 150 cm di profondità, in concomitanza con la prima falda.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Aquic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Gleyic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
SAVI0345
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA SALVAJ
0
0
335
Mais, sorgo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; cementazione debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte B1 : 40 - 80 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); screziature 7 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco sabbiosa; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte B2 : 80 - 105 cm; umido; colore grigio molto scuro (2,5Y 3/1); screziature 7 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 80 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 30 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 105 - 120 cm; umido; colore grigio (2,5Y 6/1); tessitura sabbioso franca; scheletro 25 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 120 - 140 cm; bagnato; colore grigio (2,5Y 5/1); tessitura sabbioso franca; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C3 : 140 - 150 cm; saturo; colore grigio (2,5Y 5/1); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 150 mm, alterato; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico e, nella maggioranza dei casi, epipedon mollico sepolto.
La sequenza tipica è: Ap-Bw-Ab-Cb1-Cb2-Cb3. L'orizzonte Ab è posto a profondità variabili tra 80 e 120 cm; secondo la profondità della prima falda il colore di quest'orizzonte può assumere maggiori tonalità grigio scure rispetto a quello descritto nel profilo tipo. L'orizzonte Cb ghiaioso è presente ad una profondità variabile tra i 70 ed i 120 cm ed è solitamente posto subito al di sotto dell'Ab.
Buono
2025-04-16
Cascina compresa tra Genola (CN) e la statale che collega Savigliano (CN) con Fossano (CN).
Prima dell'orizzonte ghiaioso posto solitamente oltre il metro di profondità e degli strati idromorfi che creano problemi oltre i 70-80 cm di profondità è del 100%.
Moderata
La tessitura franca o franco - sabbiosa garantisce uno smaltimento veloce delle acque di precipitazione anche se la falda è presente a non elevata profondità.
Buona
Questi suoli sono tra i migliori dell'area. La Capacità di Scambio Cationico è media ma la saturazione basica del 100% rende disponibili in discrete quantità i cationi scambiabili. Può essere solo evidenziata una carenza di potassio.
210
La non elevata profondità utile del suolo e la tessitura parzialmente grossolana sono le caratteristiche pedologiche che condizionano la capacità di ritenuta idrica del suolo.
Moderato
Presenza non indifferente di particelle limose.
Lieve rischio di deficit idrico
Quantunque la prima falda sia presente a non elevata profondità (circa 2 metri) le specie che non approfondiscono molto gli apparati radicali patiscono stress dovuti a carenze idriche nel trimestre estivo. In questo periodo sono necessari adeguati apporti idrici.
Buona
L'assenza di pietrosità superficiale e la tessitura franca sono indice di una buona lavorabilità.
Medio
Buona
Valgono le stesse valutazioni effettuate per la lavorabilità.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Seconda Classe
s1
Non è stata rilevata alcuna alterazione.
Dal punto di vista agrario i suoli di questa tipologia pedologica hanno una buona attitudine per la maggior parte delle colture. L'attitudine migliore è per la maiscoltura, in rotazione con il prato, in modo da ridurre l'impatto della coltivazione intensiva in presenza di dinamiche idrologiche che possono costituire un rischio di inquinamento per le falde. Dal punto di vista forestale sono suoli ottimi per l'arboricoltura da legno e per il bosco con la maggioranza delle specie forestali che si adattano bene al clima. L'utilizzo agrario intensivo di questi suoli deve essere condizionato ad un'attenta valutazione dei rischi di inquinamento delle falde. L'utilizzo forestale non ha ovviamente nessuna limitazione dal punto di vista dell'ecocompatibilità ma risulterebbe riduttivo per suoli con queste potenzialità.