SLU3
S.LUCA franco-grossolana, fase ghiaiosa
La serie è presente nel Cavourrese, sulla destra idrografica del torrente Pellice, tra gli abitati di Cavour (TO) e di Villafranca Piemonte (TO). I suoli SAN LUCA in fase ghiaiosa sono diffusi in un areale di pianura costituito da alluvioni ghiaiose del Pellice, le cosiddette rene: fasce più o meno ampie ricche di scheletro superficiale che corrispondono probabilmente ad antiche divagazioni del fiume Pellice. La successione sedimentaria, dal basso verso l'alto, è costituita da materiali grossolani, formati in gran prevalenza da pietre verdi e rocce acide (gneiss e micascisti) ricoperti da deposizioni fini, provenienti dalle stesse litologie. Questi ultimi sedimenti possono raggiungere lo spessore di un metro e mezzo. La prima falda è posta a circa 3-6 metri di profondità, a seconda della posizione topografica considerata. L'indirizzo agrario è oggi orientato ad una prevalente maiscoltura, insieme alla praticoltura avvicendata; nelle parti più occidentali, sono presenti anche impianti di fruttiferi. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0607.
suolo poco profondo, costituito non da solo materiali fini ma da scheletro, che è presente anche in superficie oppure al di sotto dei 50 cm.. Buona disponibilità di ossigeno e drenaggio buono. Permeabilità moderatamente elevata. Falda freatica posta a più di due metri di profondità.
topsoil con aratura da 40 cm, franco-sabbioso,.colore bruno olivastro chiaro, ben drenato, scheletro comune; subsoil franco di colore bruno, ben drenato, scheletro comune.
PAE_SLU3.jpg
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Cambisol (Loamic)
n.i.
n.i.
TORI0001
Descrizione del pedon rappresentativo
MADONNA DEGLI ORTI
0
0
253
Seminativi avvicendati
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
19971211_03.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura granulare fine di grado massivo; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte B : 30 - 75 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/4); scheletro 30 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm; struttura granulare media di grado massivo; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: debole; cementazione debole; non adesivo; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 75 - 135 cm; umido; colore bruno scuro (7,5YR 3/4); scheletro 30 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm; struttura granulare media di grado massivo; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 135 - 999 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); scheletro 30 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm; struttura granulare media di grado massivo; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non calcareo.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Ap-Bw-BC-C. L'orizzonte di alterazione è ridotto in spessore e talvolta poco sviluppato per l'abbondante presenza di scheletro.
Basso
2025-12-09
Dal nome di una frazione di Villafranca P.te (TO).
Non ottimale per la presenza di ghiaia in quantità variabile ma sempre abbastanza limitante lo sviluppo radicale.
Buona
L'acqua è rimossa dal suolo prontamente, e/o non si verificano durante la stagione di crescita delle piante eccessi di umidità limitanti.
Buona
Buona dotazione in macroelementi e discreta in sostanza organica.
90
Bassa per elevato contenuto di scheletro
Assente
Bassi contenuti di limo
Lieve rischio di deficit idrico
Il rischio di deficit idrico può verificarsi durante periodi di siccità prolungati, dove potrebbe risultare necessario il supporto dell'irrigazione
Moderata
Elevati contenuti di scheletro riducono la lavorabilità
Breve
Le tessiture garantiscono un rapido drenaggio e quindi tempi di ritorno in campo brevi in seguito ad eventi piovosi
Buona
Non sussistono problemi legati alla pietrosità superficiale o alle pendenze
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture grossolane e pendenza ridotta determinano una buona capacità protettiva superficiale; basso carbonio e argilla determinano una bassa capacità di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Le tessiture grossolane riducono la capacità protettiva profonda; basso carbonio e argilla determinano una bassa capacità di adsorbimento
Bassa
La capacità protettiva profonda moderatamente bassa determina una attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezzza moderata
Seconda Classe
Lo scheletro riduce la cacità d'uso
s1
Non si rileva alcuno squilibrio significativo.
La fase ghiaiosa dei suoli SAN LUCA è sicuramente quella con le maggiori limitazioni alle coltivazioni, soprattutto dove la percentuale di ghiaiosità elevata accelera l'usura degli organi di lavorazione delle macchine agricole.