SLU2
S.LUCA franco-grossolana, fase sabbiosa
Questa fase è presente lungo la sinistra idrografica del fiume Po, a nord della confluenza con il rio Cantogno e a sud di Villafranca Piemonte (TO). I suoli SAN LUCA in fase sabbiosa sono diffusi in un ristretta zona a morfologia dunale costituita da alluvioni di sabbie pedogenizzate, di ipotetica pertinenza Po-Pellice. L'uso prevalente è la cerealicoltura (mais, grano) in rotazione.
suolo profondo, costituito da sabbie, anche grossolane, <2 mm soltanto fino a 80 cm; lo scheletro minuto è presente al di sotto degli 80-100 cm. Buona disponibilità di ossigeno e drenaggio moderatamente rapido. Permeabilità elevata. Bassa capacità idrica.
topsoil con aratura da 30 cm, sabbioso-franco,.colore bruno giallastro scuro, ben drenato, scheletro assente; subsoil franco-sabbioso di colore bruno, ben drenato, scheletro presente al di sotto dei 100 cm.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Cambisol (Loamic)
n.i.
n.i.
TELE0053
Descrizione del pedon rappresentativo
C.OSPITALIERI
0
0
256
Seminativi avvicendati
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura sabbiosa; non calcareo.
Orizzonte Bw : 35 - 60 cm; colore bruno (7,5YR 4/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 0 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura sabbioso franca; non calcareo.
Orizzonte BC : 60 - 90 cm; colore giallo brunastro (10YR 6/8); screziature 10 %, con dimensioni medie di 0 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura sabbiosa; non calcareo.
Orizzonte C : 90 - 100 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 0 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura sabbiosa; non calcareo.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Ap-Bw-BC-C. Le screziature grigiastre, indizio di idromorfia, sono caratteri tipici della limitrofa CANTOGNO franco-grossolana (CNG1) e possono risultare completamente assenti (PINE138).
Iniziale
2024-11-14
Dal nome di una frazione di Villafranca P.te (TO).
Cambiano le morfologie; in questa fase diventano alquanto ondulate, per meandrizzazioni di Po che hanno modellato altimetricamente i depositi preesistenti. Anche le tessiture di questi depositi sono più grossolane (sabbie grosse), specie a partire dall'orizzonte C. Per la distanza dallo sfocio del Pellice in pianura, non è ancora del tutto dimostrata la loro provenienza da questo corso d'acqua, ma in attesa di chiarire meglio può essere per ora opportuno legare come fase queste terre alla serie S.LUCA; in seguito potrà dimostrarsi invece più valido attribuire queste superfici ad un'azione deposizionale del Po.
Si riduce progressivamente con l'aumento dello scheletro a partire da 80-100 cm.
Buona
Nella parte bassa delle dune l'influsso della falda superficiale della zona umida di Cantogno può ridurre la disponibilità di ossigeno soprattutto nei periodi piovosi.
Buona
160
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s1
Mancano analisi di riferimento.
Terre eccessivamente drenanti e con bassa capacità idrica. Necessitano di alti volumi di adacquamento.