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Fasi di Suolo
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Fase SLS1
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Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
SLS1
Nome Fase
SALASCO franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo che copre ampi territori posizionati sul livello fondamentale della pianura. Sono depositi relativamente antichi che, in tempi recenti, sono stati profondamente modificati dall'opera dell'uomo con spianamenti diffusi e con il periodico allagamento delle camere di risaia che modifica estremamente le dinamiche idrologiche naturali. L'uso del suolo è quali totalmente risicolo (le condizioni 'anthraquiche' derivano proprio dalle pratiche agrarie utilizzate in questa coltura). I depositi alluvionali più grossolani (ghiaie) sono posti in profondità mentre il suolo si è in prevalenza evoluto su depositi sabbiosi.
Proprietà del suolo
Suoli relativamente evoluti e profondi; la profondità utile alle radici è limitata a circa 90-110 cm per la presenza di uno strato ricco di ghiaie. Il drenaggio e la disponibilità di ossigeno, in conseguenza della periodica sommersione dei campi, sono rispettivamente mediocre e moderata. La permeabilità, soprattutto a causa della formazione di una soletta poco permeabile, è moderatamente bassa. La falda è libera ed è influenzata molto fortemente dal sistema di irrigazione: nel periodo irriguo (primavera-autunno) risale fortemente fino a posizionarsi a circa 1 metro di profondità, in inverno la falda è più profonda in seguito al cessato apporto di acqua in superficie.
Profilo
Il topsoil è costantemente ridotto per via della periodica sommersione dei campi, ha tessitura prevalentemente franca, reazione subacida o acida, scheletro assente, colore grigio, grigio olivastro o grigio scuro con caratteristiche di minore riduzione dopo le arature che consentono la parziale areazione del suolo. Il subsoil ha tessitura franca o franco-limosa, reazione neutra, scheletro assente o presente in percentuali assai ridotte, colore variegato dal bruno pallido al bruno giallastro chiaro con screziature evidenti più grige e più roissastre. I carbonati sono assenti lungo tutto il profilo. Il substrato è formato da sabbie grossolane e ghiaie di deposizione relativamente antica.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Anthraquic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Anthraquic Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM0134
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM0134
Localizzazione:
C.NA SELVE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
146
Capacità d'uso non irrigua
Risaia
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 25 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); colore subordinato grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore ridotto; screziature 6 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (10YR 4/3); tessitura franca; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 25 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ap2 : 25 - 40 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti nella matrice; limite inferiore netto.
Orizzonte Apg : 40 - 50 cm; umido; colore grigio scuro (5Y 4/1); tipo colore ridotto; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bw1 : 50 - 85 cm; umido; colore bruno pallido (10YR 6/3); tipo colore ridotto; screziature 20 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 85 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ridotto; screziature 20 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BC : 100 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore variegato; screziature 25 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 120 - 140 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/2); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 5 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Sono rilevabili un epipedon ocrico ed un orizzonte cambico che, in alcune situazioni mostra alcune pellicole di argilla, probabilmente anche indotte dagli enormi quantitativi idrici immessi in superficie.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap1-Ap2-Bw1-Bw2-BC-C. Molto variabile il colore degli Ap in conseguenza delle lavorazioni (maggiore riduzione prima dell'aratura, colori più bruni dopo l'aratura); gli orizzonti Bw a tratti paiono di transizione a dei Bt per via di alcune pellicole d'argilla rilevabili. In alcune situazioni il livello ghiaioso che è caratteristico dei BC e C può essere riscontrato anche nel Bw2.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Borgata nei pressi della quale è stato descritto il profilo rappresentativo della fase.
Note
Nell'orizzonte Ap2 sono nella maggior parte dei casi rilevabili caratteristiche facce di colore rosso (che contrastano fortemente con il grigio della matrice) dovute al rilascio di ossidi di ferro.
Radicabilità
Ridotta negli Ap per la forte riduzione indotta, diviene migliore nel subsoil per divenire difficoltosa oltre i 100 cm a causa di uno strato ghiaioso.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Per via del continuo apporto di acqua in superficie (condizioni anthraquiche).
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La reazione del topsoil è subacida o acida, probabilmente in conseguenza del forte dilavamento dovuto alle acque.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
170
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Vi sono percentuali di limo rilevanti a scapito di una presenza di argilla ridotta.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Per la costante saturazione superficiale.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Per la costante saturazione superficiale che provoca lo sprofondamento delle macchine operatrici non adatte alle pratiche in ambiente risicolo.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Reazione subacida o acida nell'orizzonte superficiale.
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'evidente alterazione in atto riguarda l'impermeabilizzazione superficiale indotta dalla risicoltura in sommersione e la riduzione dei primi 20-30 cm di suolo. Dal punto di vista chimico, se da una parte acque ricche di nutrienti possono apportare vantaggio a suoli in origine subacidi o acidi, è evidente un processo di dilavamento che acidifica la superficie aumentando il pH negli orizzonti più profondi.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli discreti per l'agricoltura in genere. Le attuali condizioni anthraquiche rendono difficili coltivazioni alternative al riso, anche per l'impermeabilizzazione indotta. Sono terre certamente adatte ai cereali autunno vernini ma anche a colture irrigue come mais e soja. Suoli ottimi per l'arboricoltura da legno con specie di pregio. Sarebbe importante cominciare, almeno su una parte di questa tipologia pedologica a modificare ordinamento colturale, abbandonando la risicoltura in sommersione per trovare colture alternative di minor impatto.
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