SLE1
SALE franco-grossolana, fase tipica
Questi suoli si trovano su versanti collinari, generalmente piuttosto uniformi, che mostrano pendenze da moderatamente acclivi ad acclivi, a seconda che si trovino su giaciture a franapoggio oppure a reggipoggio. Il substrato è costituito da intercalazioni arenaceo-marnose. Si tratta di superfici prive di pietrosità superficiale. l’uso del suolo è caratterizzato sulle porzioni a franapoggio da coltivi e prati che si alternano a porzioni boscate; sulle porzioni a reggipoggio predominano i prati- pascoli sulle migliori esposizioni con frequente insediamento del bosco di neoinvasione e, nelle restanti porzioni i boschi a prevalenza di roverella.
Suoli piuttosto profondi con una profondità utile alle radici che generalmente raggiunge il metro di profondità; solo sporadicamente tale profondità può risultare inferiore per l'affiorare del substrato a seguito dei processi erosivi. Questi suoli sono non evoluti, poiché continuamente ringiovaniti dai fenomeni erosivi. Sono sempre calcarei e hanno un elevato contenuto di carbonato di calcio. Le tessiture sono caratterizzate da una percentuale elevata di sabbie ed un contenuto di argilla sempre inferiore al 18% La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Il topsoil ed il subsoil non si differenziano in modo netto proprio per la mancanza di evoluzione dei processi pedogenetici. Il topsoil, per la presenza di un maggior contenuto di sostanza organica, ha frequentemente un colore bruno oliva scuro; il subsoil è invece bruno oliva. La tessitura è franco-sabbiosa sia nel topsol che nel subsoil. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale si manifesta, specie sotto copertura a bosco, una leggera acidificazione. Nei suoli coperti da boschi si segnalano inoltre orizzonti organici di spessore variabile in superficie.
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Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Typic Udorthent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Regosol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
LANG0135
Descrizione del pedon rappresentativo
SALE SAN GIOVANNI-LOC.BERGHE
14
180
529
Boschi cedui
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 4 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado debole; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC1 : 4 - 25 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado debole; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC2 : 25 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; radici 12/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC3 : 55 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato olivastro (5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 6 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
L'unico orizzonte riconosciuto è l'epipedon ocrico.
La sequenza tipica è Ap-AC-C.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonimo comune di Sale delle Langhe (CN).
Ottima nei primi 50 - 100 cm, ridotta più in profondità dalla presenza di un contatto paralitico col substrato costituito da intercalazioni arenaceo-marnose che possono limitare l'approfondimento degli apparati radicali.
Buona
Per la tessitura piuttosto grossolana.
Buona
La C:S:C: è sempre abbastanza bassa (<15 meq/100g) ma la saturazione basica è del 100%. Problemi possono sorgere per specie forestali od agrarie che mal sopportano pH molto elevati che superano spesso ampiamente il valore di 8,0.
175
Moderato
Per la ridotta percentuale di particelle limose.
Assente
Moderata
La pendenza è il principale fattore limitante.
Breve
Moderata
A causa della pendenza dei versanti.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
e1
Il rischio di erosione e quindi di perdita di parte dell'orizzonte superficiale, dove risiede la maggior parte delle riserve di nutritivi del suolo, è il maggiore problema di questi suoli che, se utilizzati per produzioni agrarie, devono essere lavorati lungo le linee di livello. In particolare la coltivazione della vite deve essere fatta a reggipoggio con gli interfilari possibilmente inerbiti.
Terre a bassa attitudine agraria soprattutto a causa della pendenza e dell'eccessivo valore del pH. Media attitudine per la viticoltura e per la corilicoltura. Dal punto di vista forestale sono suoli adatti alle specie calcifile.