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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase SLA1
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Codice Fase
SLA1
Nome Fase
SELVA scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo presente sulle morene più esterne (dossi e cordoni) poste ormai all'interno della pianura principale. Ciascun cordone è disposto più o meno parallelamente a quello confinante e ne è separato da una piccola area semipianeggiante. Queste superfici caratterizzate da pendenze moderatamente acclivi sono state nel tempo ampiamente utilizzate dall'agricoltura, che ne ha in parte modificato l'aspetto con spietramenti e sistemazioni; per questo ad oggi i suoli appaiono molto erosi rispetto al probabile aspetto naturale originario. I depositi sono di origine glaciale e sono eterogenei, sia dal punto di vista della litologia che della dimensione. L'uso del suolo è frammentato con una dominanza della viticoltura e della frutticoltura; nelle aree più acclivi è in espansione il bosco di latifoglie di rovere e robinia.
Proprietà del suolo
Suolo molto profondo con una profondità utile ridotta a circa 80 cm per la presenza di abbondante scheletro. Il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno grigiastro scuro o bruno, tessitura franco- sabbiosa e scheletro comune (6-15%), reazione acida tendente alla subacida e carbonato di calcio assente; il subsoil è caratterizzato da colore bruno giallastro o bruno giallastro chiaro, tessitura franco-sabbiosa al limite della franco-limosa, scheletro da comune (6-15%) ad abbondante (15-35%), reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi di origine glaciale, con sabbie e limi nei quali sono immersi ghiaie e pietre di dimensioni notevoli.
Legenda USDA
Inceptisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Dystrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BIEL0016
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BIEL0016
Localizzazione:
C.NA INFERIORE (CAVAGLIA')
Pendenza (°)
13
Esposizione (°)
n.i.
Quota
307
Capacità d'uso non irrigua
Vigneti
Litologia
Pietre (500-250 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 22 cm; secco; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; screziature 4 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw1 : 22 - 40 cm; secco; colore olivastro (5Y 5/4); colore subordinato olivastro chiaro (5Y 6/4); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franca; scheletro 3 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, alterato; struttura poliedrica angolare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 7/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw2 : 40 - 60 cm; secco; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franca; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 60 - 80 cm; secco; colore olivastro (5Y 5/3); colore subordinato grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 38 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 80 mm, alterato; struttura poliedrica angolare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 80 - 120 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato olivastro (5Y 5/3); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 50 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 350 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 120 - 140 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/3); colore subordinato grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore litocromico; screziature 3 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite diffuso, dominanti di colore olivastro (5Y 5/4); tessitura sabbiosa; scheletro 55 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-Bw-BC-C. A causa della variabilità della composizione granulometrica dei depositi morenici può verificarsi una presenza di ghiaie anche notevolmente differente negli orizzonti suddetti.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2026-02-27
Origine e nome della fase
Cascina posta nel comune di Cavaglià in provincia di Biella.
Note
Radicabilità
Buona nel topsoil, diminuisce gradatamente in profondità per l'aumento dello scheletro rispetto alla terra fine. Oltre gli 80 cm di profondità la radicabilità è molto ridotta.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Depositi grossolani che caratterizzano il suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
A causa della pendenza sulla quale questi suoli sono presenti. E' inoltre da segnalare la presenza presso la superficie di massi di dimensioni molto rilevanti che possono danneggiare notevolmente gli aratri.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'acidificazione superficiale ed il rischio di erosione sono i fattori di alterazione di cui tenere conto.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli marginali per l'agricoltura a causa essenzialmente della morfologia sulla quale sono presenti. Utilizzi agrari sono possibili con frutticoltura e viticoltura anche se non possono essere considerati terreni vocati per la vite. Praticoltura e cerealicoltura con grano ed orzo sono comunque possibili. Sono terre adatte all'arboricoltura da legno con specie di pregio. Calcitazioni e lavorazioni ridotte sono pratiche consigliabili.
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