SCA1
SCALENGHE franco-grossolana, fase tipica
Piane del Pinerolese nella parte meridionale della provincia di Torino, tra None e Vigone soprattutto ma anche tra Castagnole e Carignano ed a sud di La Loggia. Per quanto riguarda la morfologia si tratta di aree leggermente depresse o comunque direttamente influenzate dalla presenza di una falda prossima alla superficie. I depositi sabbiosi e limosi sono da attribuirsi ad un paleo-Chisone ed al Chisola. L'uso del suolo è quasi per la totalità a prato e pioppo. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0090, U0583, U0662, U0679.
profondità utile limitata ad 80 cm per la presenza di forti condizioni di idromorfia. La disponibilità di ossigeno è imperfetta e la permeabilità moderatamente lenta per la presenza di strati a tessitura franco limosa o ricchi di argilla. Pietrosità superficiale assente. La falda è mediamente posta entro i 2 metri di profondità ma può risalire nei pressi della superficie, in conseguenza di eventi piovosi di una certa durata ed intensità.
topsoil di colore bruno oliva, a tessitura franca, senza scheletro ed a reazione subacida; subsoil fortemente condizionato dall'idromorfia, di colore bruno grigiastro, a tessitura prevalentemente franco limosa, senza scheletro ed a reazione subacida. Il substrato è formato da sabbie non calcaree; ghiaie, anch'esse non calcaree, sono solitamente presenti a notevoli profondità.
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Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Gleysols
Typic Endoaquept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Reductigleyic Gleysol (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
PINE0057
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA CAPRICCIO - VOLVERA
0
n.i.
n.i.
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 4 mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte Bg1 : 40 - 70 cm; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); screziature 5 %, dominanti di colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 20 mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte Bg2 : 70 - 100 cm; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); screziature 15 %, dominanti di colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte C : 100 - 140 cm; colore grigio (5Y 5/1); screziature 15 %, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte 2BC1 : 140 - 160 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato grigio brunastro scuro (10YR 6/2); screziature 10 %, dominanti di colore grigio (10YR 6/1), secondarie di colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura sabbioso franca; struttura poliedrica angolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte 2BC2 : 160 - 180 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/4); screziature 5 %, dominanti di colore grigio (10YR 5/1), secondarie di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura sabbioso franca; struttura poliedrica angolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 4 mm, presenti n.i.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico. In alcune situazioni il colore superficiale è abbastanza scuro per litocromia in conseguenza dell'origine litologica dei depositi e non per la presenza di sostanza organica. La struttura del cambico è spesso poc
La sequenza tipica è Ap-Bg1-Bg2-C. Il colore dell'Ap può variare dal bruno oliva al bruno grigiastro scuro. Gli orizzonti B e C possono avere percentuali di limo tra il 30 ed il 55% mentre l'argilla che è solitamente inferiore al 20% può, in particolari casi, superare il 30%.
Alto
2024-11-14
Paese situato nella parte meridionale della provincia di Torino, ad est di Pinerolo.
Buona solo nel topsoil; più in profondità è gradatamente ridotta dall'incremento delle condizioni di idromorfia che limitano fortemente la disponibilità di ossigeno.
Imperfetta
La falda influenza direttamente gli orizzonti superficiali del suolo.
Moderata
La capacità di scambio cationico è solitamente inferiore a 10 meq/100g.
160
Moderata per la profondità utile limitata.
Forte
Assente
Continua risalita capillare dell'acqua che limita gli stress idrici estivi.
Buona
Medio
Drenaggio rallentato.
Moderata
Rischio di sprofondamento, evidente soprattutto dopo abbondanti precipitazioni.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Presenza di condizioni di forte idromorfia e basso contenuto di carbonio organico e argilla.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Presenza di tessiture equilibrate e basso contenuto di carbonio organico ed argilla.
Molto bassa
Terza Classe
w1
Non rilevata.
Suoli non adatti ad un utilizzo intensivo per le limitazioni dovute all'eccesso di acqua e per il rischio di inquinamento che dovrebbe portare ad una riduzione dell'utilizzo di concimi e fitofarmaci. Buona attitudine alla praticoltura ed alla arboricoltura da legno con specie che sopportano la carenza di ossigeno: farnia, ontani, salici e pioppi. Non vi sono particolari problemi nelle lavorazioni se non si esagera con la profondità.