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Fasi di Suolo
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Fase SAV1
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Codice Fase
SAV1
Nome Fase
SAVIGLIANO franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Pianura cuneese centrale lungo il torrente Grana, in destra e sinistra idrografica, tra Centallo (CN) e Savigliano (CN) lungo il fiume Maira, da Villafalletto (CN) fino a Racconigi (CN); lungo il Varaita, dall'altezza di Villanova Solaro (CN) fino a Moretta (CN) e nella pianura torinese nei pressi di Carmagnola (TO) e di Moncalieri (TO). Dal punto di vista morfologico si tratta del primo livello di terrazzi sopra l'attuale corso d'acqua. Superficie moderatamente acclive in lieve pendenza verso il fiume che è mediamente incassato di circa 2-3 m rispetto al terrazzo, si tratta di aree ancora inondabili. L'uso del suolo è formato soprattutto da cerealicoltura in rotazione con il prato e da frutticoltura. Presenza di attività estrattive. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0022, U0024, U0039, U0105, U0130, U0131, U0139, U0654.
Proprietà del suolo
profondità utile di circa 80-90 cm ma a volte anche maggiore; lo strato di ghiaia che è formato da elementi di piccole dimensioni è posto infatti a quella profondità ed è spesso concomitante con parziali condizioni di idromorfia dovute alla presenza della falda. La disponibilità di ossigeno è in ogni caso da considerarsi buona e la permeabilità moderatamente elevata. Pietrosità superficiale assente o poco frequente.
Profilo
topsoil di colore bruno oliva o bruno giallastro, a tessitura franco - sabbiosa, povero di scheletro, con carbonato di calcio presente e reazione alcalina; subsoil di colore bruno oliva o bruno, a tessitura franco - sabbiosa (a volte più grossolana), con scheletro mai molto abbondante, ricco di carbonato di calcio ed a reazione alcalina. Il substrato è formato da ghiaie e sabbie calcaree deposte principalmente dal Grana e dal Maira.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Fluvisols
Tassonomia USDA
Typic Ustifluvent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SABU0091
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SABU0091
Localizzazione:
SAVIGLIANO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 40 - 80 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 80 - 110 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; screziature 2 %, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg1 : 110 - 130 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore variegato; screziature 25 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg2 : 130 - 150 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ridotto; tessitura sabbioso franca; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-C1-C2. E' presente a volte un orizzonte di transizione AC, fra il topsoil arato e concimato e gli orizzonti C sabbioso grossolani. Condizioni di parziale idromorfia possono essere rilevate negli orizzonti C a seconda della profondità della falda.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Città posta nella pianura cuneese centrale tra il Maira ed il Grana, poco prima della loro confluenza.
Note
Radicabilità
Buona fino a circa 80 cm di profondità che corrisponde alla comparsa di orizzonti ghiaiosi e/o idromorfi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La grossolanità dei depositi consente un rapido deflusso delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Si deve segnalare una C.S.C. abbastanza bassa ed un eccesso di Ca sul complesso di scambio concomitante ad una carenza di potassio.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
170
Descrizione AWC
Moderata per la profondità utile non elevata.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Spesso la presenza di particelle limose in superficie non è indifferente.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Inondabilità delle superfici e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Tessiture grossolane e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che, se adeguatamente irrigati, possono essere considerati discreti per tutte le produzioni agrarie. Limitazioni derivano dalle rare inondazioni, dalla reazione eccessivamente alcalina e dall'eccesso di Ca nel complesso di scambio ed in soluzione che può limitare l'assorbimento di altri elementi nutritivi. Non sussistono particolari problemi nelle lavorazioni mentre lo spandimento di concimi e l'utilizzo di fitofarmaci devono essere effettuati considerando sempre l'elevato rischio di inquinamento. Dal punto di vista forestale si tratta di suoli a buona attitudine per tutte le specie non acidofile.
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