SAN1
SANTENA sabbiosa, fase tipica
Il suolo SAN1 si localizza all'interno del comune di Santena (TO), costituendo il prolungamento verso il Rio Banna dei depositi sabbiosi del Quaternario che si estendono verso sud. Pur essendo costituito dai medesimi materiali, il suolo SAN1 si stende superfici dall'ondulazione molto meno accentuata, formando una superficie che degrada, con successive pulsazioni, verso l'incisione del Banna. La presenza dell'abitato di Santena ha ridotto la superficie su cu si estende questo suolo, occupandone una buona parte con le successive espansioni della città. Si devono anche segnalare due lembi di questo suolo a nord del Banna, in località Ponticelli (Santena) e nel territorio di Trofarello (TO), nel mezzo dell'incisione determinata dal Rio Tepice. I suoli SAN1 devono collocarsi all'interno dell'ampio quadro di superfici con potenti depositi sabbiosi che interessano un'area piuttosto vasta orientata in senso Nord-Sud, che interessa i territori posti a Sud-Est di Carmagnola fino all'ampia fascia compresa fra Trofarello e la parte nordoccidentale del comune di Poirino. All'interno di questa grande area, in funzione della morfologia diversi sono stati gli effetti della pedogenesi sul medesimo materiale di partenza, determinando un insieme di suoli che si collocano, dal punto di vista tassonomico, dagli Entisuoli agli Alfisuoli sabbiosi. I suoli SAN1 costituiscono la transizione fra questi due tipi di suolo e sono, probabilmente, residui lembi di un'antica superficie su cui si sono depositati materiali sabbiosi provenienti dalle deposizioni sabbiose del Quaternario collocate nell'area attualmente denominata Roero. L'uso del suolo è fortemente influenzato dalla presenza massiccia di sabbie, ed è caratterizzato da estese superfici destinate alla coltivazione in pieno campo di ortaggi, che in alcuni casi hanno assunto rilevante importanza commerciale come, ad esempio, il peperone per Carmagnola e gli asparagi per Santena e Poirino. Ovviamente non mancano le colture cerealicole, specialmente mais, anche se le necessità irrigue diventano importanti. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0843.
Suoli profondi a tessitura sabbiosa che comporta una buona disponibilità di ossigeno ed un drenaggio rapido; la lavorabilità è buona in tutte le condizioni. La falda è profonda e non influenza le proprietà del suolo.
Il topsoil si presenta di colore bruno giallastro scuro e tessitura sabbiosa o sabbioso-franca. Il subsoil, è invece di colore bruno giallastro, con tessitura sabbioso-franca e può talora contenere una minima frazione di scheletro di ridotte dimensioni e fortemente alterato, che può essere paragonato a quello che si osserva nei suoli RIOVERDE.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Haplustept, sandy, mixed, nonacid, mesic
Calcaric Dystric Cambisol (Arenic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0032
Descrizione del pedon rappresentativo
CAS. ARIASSO
0
n.i.
285
Erbai
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 30 - 50 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 35/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di sabbia o limo (skeletans) 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C1 : 50 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C2 : 100 - 135 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C3 : 135 - 150 cm; umido; colore giallo pallido (2,5Y 7/3); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore variegato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C4 : 150 - 185 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C5 : 185 - 200 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore variegato; tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 10 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte CK : 200 - 210 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); screziature 20 %, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; noduli di carbonati 60 %, 20 mm, presenti al limite superiore dell'orizzonte; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. La variabilità degli orizzonti riguarda la profondità dell'orizzonte Bw, che spesso può presentarsi suddiviso in due orizzonti. La presenza di scheletro non è inoltre un fatto sempre riscontrato nelle osservazioni finora effettuate.
Basso
2026-02-06
Dalla città di Santena, in provincia di Torino.
Buona lungo l'intero profilo del suolo.
Buona
La tessitura sabbiosa non pone problemi alla circolazione delle acque.
Moderata
180
Moderato
Elevato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Seconda Classe
s4
n.i.
Terre adatte alle produzioni orticole in pieno campo, a patto di essere in grado di fornire adeguati apporti idrici. Non mancano le superfici a prato permanente, mentre più ridotte sono le superfici destinate alla ceralicoltura.