RVS3
ROVASENDA limoso-fine, fase sepolta
Suolo presente su superfici semipianeggianti ed incise, di limitata estensione, situate nella parte laterale di terrazzi fluvioglaciali antichi, al contatto con scarpate che conducono a terrazzi ancora più elevati in quota. Si tratta di parti residuali di antiche superfici pianeggianti, per la maggior parte smantellate dall'erosione fluviale dei periodi postglaciali. In particolare il suolo è costituito da una porzione superiore colluviale, a tessitura grossolana, derivante dalle vicine scarpate, che ricopre il suolo originario antico e ricco di argilla, tipico dei terrazzi fluvio-glaciali. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da praticoltura permanente e da colture in rotazione con dominanza dei cereali autunno-vernini.
Questo suolo presenta un alto grado di evoluzione pedogenetica e manifesta caratteri di idromorfia a partire da circa 70 cm di profondità con la formazione di numerose glosse grigie disposte con andamento verticale lungo le vie preferenziali di percolazione dell'acqua. La disponibilità di ossigeno moderata e la forte aggregazione dovute alle tessiture fini di questi suoli rendono pertanto limitata la profondità utile per gli apparati radicali. Il drenaggio è infatti mediocre e la permeabilità molto bassa. La falda è molto profonda ma in alcune stagioni può essere presente una falda temporanea sottosuperficiale.
Il topsoil, di origine colluviale, è caratterizzato da colore bruno giallastro scuro e da tessitura franco-sabbiosa, scheletro assente, reazione acida o subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil è costituito da una parte colluviale e dal suolo antico sepolto sottostante. Quest'ultimo ha colore dominante da bruno giallastro a bruno con screziature grigie che costituiscono evidenti glosse verticali, tessitura franco argillosa, scheletro assente, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi antichi ricchi di limi.
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Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Retisols, Lixisols, Acrisols
Aquic Fraglossudalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Fragic Gleyic Retisol (Siltic)
Regime Udico
Regime Mesico
BIEL0235
Descrizione del pedon rappresentativo
CANTON CAMPACCIO
3
n.i.
213
Prati permanenti asciutti
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw : 20 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; screziature 4 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte 2Btx : 60 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (5Y 6/1); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte 2Btc : 85 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (7,5YR 5/1); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico, sovrapposti all'antico orizzonte argillico ricco di glosse.
La sequenza tipica degli orizzonti è: Ap-Bw-Btb. Molto variabile lo spessore della parte colluviata (Ap-Bw), a seconda della distanza dalla scarpata che conduce al livello superiore di terrazzo.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonimo comune sito in provincia di Novara.
Buona nei primi decimetri a tessitura più grossolana, si riduce in profondità per la ridotta disponibilità di ossigeno..
Moderata
Tessiture con un' elevata percentuale di argilla (tra il 30 %e fino oltre il 40%) ed elevato stato di aggregazione delle particelle della parte inferiore del profilo.
Moderata
280
Assente
In superficie sono presenti depositi a tessitura abbastanza grossolana.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Lungo
Drenaggio mediocre e della permeabilità molto bassa.
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Elevata
Terza Classe
s1
Non rilevate.
Suoli che per la posizione morfologica marginale e per le caratteristiche pedologiche sono poco adatti ad uno sfruttamento intensivo. Buoni risultati si possono ottenere dai cereali autunno vernini e, nelle annate favorevoli, da colture che necessitano di maggiori quantitativi d'acqua per raggiungere adeguate produzioni. Praticoltura ed arboricoltura da legno con specie di pregio sono utilizzi da tenere presente. Sono suoli che necessitano di periodiche calcitazioni per limitarne l'acidità.