Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase RVS3
Fase RVS3
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
RVS3
Nome Fase
ROVASENDA limoso-fine, fase sepolta
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo presente su superfici semipianeggianti ed incise, di limitata estensione, situate nella parte laterale di terrazzi fluvioglaciali antichi, al contatto con scarpate che conducono a terrazzi ancora più elevati in quota. Si tratta di parti residuali di antiche superfici pianeggianti, per la maggior parte smantellate dall'erosione fluviale dei periodi postglaciali. In particolare il suolo è costituito da una porzione superiore colluviale, a tessitura grossolana, derivante dalle vicine scarpate, che ricopre il suolo originario antico e ricco di argilla, tipico dei terrazzi fluvio-glaciali. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da praticoltura permanente e da colture in rotazione con dominanza dei cereali autunno-vernini.
Proprietà del suolo
Questo suolo presenta un alto grado di evoluzione pedogenetica e manifesta caratteri di idromorfia a partire da circa 70 cm di profondità con la formazione di numerose glosse grigie disposte con andamento verticale lungo le vie preferenziali di percolazione dell'acqua. La disponibilità di ossigeno moderata e la forte aggregazione dovute alle tessiture fini di questi suoli rendono pertanto limitata la profondità utile per gli apparati radicali. Il drenaggio è infatti mediocre e la permeabilità molto bassa. La falda è molto profonda ma in alcune stagioni può essere presente una falda temporanea sottosuperficiale.
Profilo
Il topsoil, di origine colluviale, è caratterizzato da colore bruno giallastro scuro e da tessitura franco-sabbiosa, scheletro assente, reazione acida o subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil è costituito da una parte colluviale e dal suolo antico sepolto sottostante. Quest'ultimo ha colore dominante da bruno giallastro a bruno con screziature grigie che costituiscono evidenti glosse verticali, tessitura franco argillosa, scheletro assente, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi antichi ricchi di limi.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Aquic Fraglossudalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Fragic Gleyic Retisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BIEL0235
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BIEL0235
Localizzazione:
CANTON CAMPACCIO
Pendenza (°)
3
Esposizione (°)
n.i.
Quota
213
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Bw : 20 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; screziature 4 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte 2Btx : 60 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (5Y 6/1); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte 2Btc : 85 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/8); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (7,5YR 5/1); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; molto plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico, sovrapposti all'antico orizzonte argillico ricco di glosse.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica degli orizzonti è: Ap-Bw-Btb. Molto variabile lo spessore della parte colluviata (Ap-Bw), a seconda della distanza dalla scarpata che conduce al livello superiore di terrazzo.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo comune sito in provincia di Novara.
Note
Radicabilità
Buona nei primi decimetri a tessitura più grossolana, si riduce in profondità per la ridotta disponibilità di ossigeno..
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Tessiture con un' elevata percentuale di argilla (tra il 30 %e fino oltre il 40%) ed elevato stato di aggregazione delle particelle della parte inferiore del profilo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
280
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
In superficie sono presenti depositi a tessitura abbastanza grossolana.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Drenaggio mediocre e della permeabilità molto bassa.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Elevata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevate.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che per la posizione morfologica marginale e per le caratteristiche pedologiche sono poco adatti ad uno sfruttamento intensivo. Buoni risultati si possono ottenere dai cereali autunno vernini e, nelle annate favorevoli, da colture che necessitano di maggiori quantitativi d'acqua per raggiungere adeguate produzioni. Praticoltura ed arboricoltura da legno con specie di pregio sono utilizzi da tenere presente. Sono suoli che necessitano di periodiche calcitazioni per limitarne l'acidità.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.