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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase RVL1
Fase RVL1
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Codice Fase
RVL1
Nome Fase
RIVELLINO limoso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli localizzati in diverse aree del territorio alessandrino tra i territori comunali di Pozzolo Formigaro (AL) e Piovera (AL). Sono originati da sedimenti alluvionali del torrente Scrivia solitamente privi di scheletro. Le superfici dove risiedono sono state da lungo tempo abbandonate dall'attività alluvionale del corso d'acqua di conseguenza i processi pedogenetici hanno avuto il tempo di agire su questi sedimenti e hanno portato alla formazione di suoli mediamente evoluti ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli. L'uso del suolo è agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini prevalenti, mentre barbietola da zucchero, pisello proteico, cipolla e pomodoro da industria rappresentano le altre colture più diffuse. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0004, U0008, U0011, U0206.
Proprietà del suolo
Suoli profondi circa 100 cm per la presenza di orizzonti fortemente idromorfi a tale profondità. Sono dotati di una disponibilità di ossigeno moderata a causa di un drenaggio lento determinato dalla presenza della falda a circa 120 cm di profondità. Presentano una lavorabilità buona. La capacità di ritenuta idrica è alta grazie alle tessiture piuttosto fini che permettono di trattenere notevoli quantitativi di acqua.
Profilo
Suoli che presentano un topsoil di colore bruno oliva caratterizzato da tessitura franco limosa e da struttura a zolle determinata dalle frequenti lavorazioni. Il subsoil ha colore bruno oliva chiaro, tessitura franco limosa e struttura poliedrica subangolare media di grado moderato. Più in profondità sono presenti orizzonti con colori variabili dal grigio brunastro al bruno giallostro chiaro in cui sono evidenti screziature redossimorfiche determinata dalla variazione dell'altezza di falda. Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TORT0297
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TORT0297
Localizzazione:
PIOVERA (AL) CASCINA RIVELLINO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Soja
Litologia
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato olivastro (5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 40 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 60 - 100 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore olivastro chiaro (5Y 6/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg : 100 - 120 cm; umido; colore olivastro chiaro (5Y 6/3); colore subordinato olivastro (5Y 5/6); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8), secondarie di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Son presenti un epipedon ochrico superficiale ed un orizzonte cambico in profondità.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-AB-Bw-Bg.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Cascina Rivellino sita nel comune di Piovera (AL) dove per la prima volta sono stati descritti questi suoli.
Note
La PAVESA tipica può diventare RIVELLINO idromorfa, coprendo tutti i casi in cui la RIVELLINO ha la falda entro il metro.
Radicabilità
Presenta valori prossimi al 90% negli orizzonti superficiali diminuisce gradatamente fino a circa 100 cm di profondità. Oltre si deprime al 20%.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
La presenza della falda a 120 cm di profondità che rallenta il drenaggio determina in alcuni periodi dell'anno l'inibizione degli scambi gassosi anche in superfice.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Il pH elevato degli orizzonti superficiali e la presenza di carbonato di calcio potrebbero determinare problemi di clorosi ferrica alle specie più sensibili.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
260
Descrizione AWC
Suoli privi di scheletro e con tessiture fini che permettono di trattenere rilevanti quantitativi di acqua.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Suoli che possono formare croste superficiali che deprimono l'emergenza delle piantine.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Le tessiture franco limose ed il buon contenuto in argilla degli orizzonti lavorati possono determinare perdità di trazione delle macchine operatrici nel caso in cui il suolo non sia in condizioni di tempera.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La presenza di orizzonti idromorfi a 100 cm di profondità determina maggior rischio di ruscellamento degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto per l'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Il potenziale di adsorbimento è alto per la presenza di un elevato contenuto in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Frequenti lavorazioni in condizioni di suolo non in tempera possono determinare la formazione di orizzonti compatti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli idonei a diversi tipi di colture, inoltre essendo terre fresche per la presenza della falda a poca profondità richiedono, per ottenere i migliori risultati produttivi, irrigazioni poco frequenti. Per quanto concerne la distribuzione di fitofarmaci e liquami si tratta di suoli che presentano un elevato rischio di contaminazione delle falde. L'integrazione della sostanza organica può essere eseguita con altre tecniche come il sovescio o la distribuzione di letame maturo. Si tratta di terre idonee ad una arboricoltura da legno di qualità con farnia, ontani, ciliegio. La pioppicoltura può avere un discreto successo.
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