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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase RVG1
Fase RVG1
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Codice Fase
RVG1
Nome Fase
REVIGNANO sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Terrazzi alluvionali relativamente vecchi e attualmente non più influenzati dalle alluvioni che si situano all'interno di incisioni intracollinari. Sono superfici residuali, sopraelevate in modo più o meno evidente rispetto il livello principoale dei fondivalle. L'uso del suolo è dedicato ad una agricoltura che spesso utilizza la rotazione o l'arboricoltura da legno. I depositi sono sabbiosi (ricchi di sabbie grossolane in profondità) e completamente o quasi completamente privi di ghiaie.
Proprietà del suolo
Suoli evoluti che mostrano le classiche lamelle di colore bruno-rossastro nella matrice sabbiosa grossolana. Sono profondi con una profondità utile ridotta a circa 80-100 cm per via di orizzonti eccessivamente ricchi in sabbie. Il drenaggio è moderatamente rapido, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è elevata.
Profilo
Topsoil a tessitura prevalentemente franco-sabbiosa e reazione neutra o subacida; lo scheletro è assente o presente in volumi molto ridotti e con elementi litici di dimensioni molto piccole (di poco superiori alla sabbia), i carbonati sono assenti, il colore è in prevalenza bruno oliva chiaro o bruno olivastro. Il subsoil ha tessitura sabbiosa o sabbioso-franca e reazione neutra; lo scheletro è assente o presente in volumi molto ridotti e con elementi litici di dimensioni molto piccole (di poco superiori alla sabbia), i carbonati sono assenti, il colore è bruno giallastro. Il substrato è formato da sabbie grossolane decarbonatate.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Lamellic Haplustalf, sandy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
FOND0004
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
FOND0004
Localizzazione:
REVIGNANO D'ASTI-C.NA PALAZZETTO
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
115
Capacità d'uso non irrigua
Frumento, orzo, avena etc.
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; secco; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bt1 : 45 - 65 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 7 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; non adesivo; non plastico; non calcareo, pellicole secondarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 2 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 65 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 15 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo, pellicole secondarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC1 : 105 - 130 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 10 mm, leggermente alterato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo, pellicole secondarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 15 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC2 : 130 - 170 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tipo colore variegato; screziature 35 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 5 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 5 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo, pellicole secondarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 10 %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Riconoscibile un epipedon ocrico e un orizzonte argillico evidente per le lamelle orizzontali brune all'interno della matrice sabbiosa più chiara.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequanza tipica è: Ap-Bt-BC-C. Lavorazioni profonde o movimenti terra possono in talune situazioni aver eliminato le lamelle almeno nei primi decimetri del subsoil.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese situato in prossimità del primo profilo descritto di questa fase di suolo.
Note
E' assai probabile che in origine i depositi sabbiosi fossero, almeno parzialmente, carbonatici.
Radicabilità
Fino a 80-100 centimetri relativamente buona, più in profondità ridotta a causa di depositi eccessivamente ricchi in sabbie grossolane.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le tessiture sabbiose grossolane garantiscono l'eliminazione dell'acqua in eccesso in tempi molto brevi.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Il complesso di scambio è scarso in conseguenza di tessiture assai povere d'argilla.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non vi sono particolari evidenze in atto.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che necessitano di adeguati apporti irrigui per raggiungere produzioni accettabili. Possono essere utilizzati per tutte le colture e financo per l'orticoltura. Sono da preferire colture meno idroesigenti come grano, orzo o girasole, rispetto a soia e mais. Sono adatti all'arboricoltura da legno ma è preferibile predisporre nei primi anni d'impianto, la possibilità di irrigazioni di soccorso.
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