RVD1
RIOVERDE franco-grossolana, fase tipica
Suolo con un areale di diffusione piuttosto ampio, che comprende buona parte delle profonde incisioni solcanti la parte centrale e meridionale dell'altopiano di Poirino. Procedendo da Nord verso Sud, il suolo RVD1 si ritrova fra Pralormo (TO) e Poirino (TO), da Ternavasso (Carmagnola -TO) a Favari (Poirino TO), da Frazione Cocchi (Carmagnola) sino all'autostrada A6 Torino-Savona. In fase di verifica sono poi le segnalazioni di questo suolo all'interno delle incisioni del Rio Ricchiardo e del Rio Pocapaglia nei comuni di Sommariva del Bosco (CN) e Carmagnola (TO). Il suolo RVD1 si sviluppa all'interno delle incisioni determinate da un antico drenaggio che ha solcato l'altopiano di Poirino in tempi remoti, determinando la completa asportazione dei depositi limosi che compongono quella superficie. All'interno di tali incisioni hanno trovato posto deposizioni recenti di materiali a tessitura più grossolana, probabilmente provenienti dalle deposizioni di sabbie del Quaternario poste nella fascia su cui attualmente sorgono i comuni compresi fra S. Stefano Roero (CN)e Pocapaglia (CN). Tale ipotesi è anche suffragata dalla presenza dello scheletro di minute dimensioni ma dalla elevata durezza, del tutto analogo a quello che si può ritrovare in quelle deposizioni sabbiose. Il drenaggio attuale può quindi considerarsi ininfluente sul suolo che attualmente si osserva.
Suoli profondi, a tessitura franco-grossolana e caratterizzati dalla presenza di scheletro nel profilo avente dimensioni mai superiori a 4mm che non interferisce con le pratiche agricole. I livelli di deposizione osservati lasciano pensare ad una serie di eventi alluvionali avvenuti in periodi successivi che hanno progressivamente sepolte superfici più antiche già debolmente pedogenizzate. La disponibilità di ossigeno deve considerarsi buona, ed il drenaggio del suolo è in genere rapido, rendendo essenziali le pratiche di irrigazione per l'agricoltura. La reazione del suolo è subacida nell'intero profilo, anche se si notano fenomeni di acidificazione del topsoil.
Il topsoil si presenta di colore compreso fra il bruno grigiastro scuro ed il bruno giallastro con tessitura in genere franco-sabbiosa, talora franca; lo scheletro può già essere presente. Procedendo in profondità, lo scheletro diventa una presenza costante con il valore del 10% e la tessitura permane franco sabbiosa nella maggior parte dei casi osservati, anche se si sono riscontrati talora substrati tendenti al sabbioso franco o al franco. Il colore del subsoil è compreso dal bruno giallastro scuro al bruno giallastro, talora con qualche modesta screziatura di colore bruno intenso o giallo brunastro.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Fluventic Dystrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Dystric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
POIR0010
Descrizione del pedon rappresentativo
Bosco dell'Orto (Pralormo)
1
270
258
Frumento, orzo, avena etc.
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 30 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma irregolare con diametro medio di 2 mm e diametro massimo di 5 mm, non alterato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 30 - 50 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 7 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 50 - 80 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/3); screziature 1 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 7 mm, non alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti n.i.; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2C : 80 - 95 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 3Bw1 : 95 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tessitura franca; scheletro 7 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, non alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 3Bw2 : 120 - 180 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franca; scheletro 2 % , di forma irregolare con diametro medio di 2 mm e diametro massimo di 5 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. A causa dei successivi eventi di deposizione, si riscontra una certa variabilità degli orizzonti che formano il subsoil, con tessitura che oscilla dal sabbioso-franco al franco e percentuale di scheletro variabile.
Iniziale
2024-11-14
Dal corso d'acqua Rioverde, che occupa l'incisione più settentrionale fra quelle entro cui è stato descritto questo suolo.
Prossima al 100% lungo l'intero profilo del suolo.
Buona
La tessitura grossolana non crea problemi alla circolazione delle acque; non si sono mai riscontrati problemi di idromorfia.
Buona
300
Assente
modesta percentuale di limo presente nel suolo.
Elevato rischio di deficit idrico
Buona
La percentuale e, soprattutto, le dimensioni dello scheletro sempre presente nel profilo non influenzano affatto le lavorazioni meccaniche del suolo.
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
s4
Si segnalano danni a carico della struttura del suolo a causa delle intense pratiche agricole cui sono sottoposti questi suoli. Analogamente, è d'obbligo segnalare fenomeni di acidificazione del topsoil, probabilmente a causa degli ingenti apporti di sostanza organica.
Terre che ben si adattano alle colture maggiormente produttive. Tale attitudine è già ben sfruttata dall'agricoltura: le superfici agricole hanno dimensioni rilevanti, e una buona viabilità permette un'agevole di raggiungere agevolmente i diversi appezzamenti. Le colture agricole sono prevalentemente quella del mais, che mediamente ha una resa di 130-150 q/ha (verde) e quella del grano, che si assesta su 75 q/ha con ottime caratteristiche qualitative. La soia, ultimamente introdotta su queste superfici, raggiunge con facilità i 50 q/ha verdi.