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Fase RTT2
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Codice Fase
RTT2
Nome Fase
RIO TORTO sabbiosa, fase pendente, idromorfa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Occupa una parte marginale della pianure torinese, nelle immediate vicinanze dei rii Torto, Noce e del torrente Chisola, nelle parti più prossime i rilievi montuosi, ad ovest di Airasca (TO). Si tratta di zone leggermente depresse e pendenti rispetto al livello medio della pianura principale, influenzate dalle falde acquifere che sono in diretto contatto con i corsi d'acqua limitrofi. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con praticoltura in rotazione e pioppicoltura, in certe situazioni è presente il bosco di ripa. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0656.
Proprietà del suolo
profondità utile limitata dalla presenza a circa 60 cm di strati fortemente idromorfi che limitano la disponibilità di ossigeno per le radici. La disponibilità di ossigeno è moderata e la permeabilità è elevata. La pietrosità superficiale è assente. La falda è spesso presente entro il metro di profondità.
Profilo
il topsoil, di colore bruno oliva, è caratterizzato da tessitura sabbioso franca o franco sabbiosa, scheletro assente o poco frequente e di piccole dimensioni, reazione acida tendente al subacido; il subsoil di colore bruno grigiastro, spesso screziato, ha tessitura sabbioso franca, scheletro assente o poco frequente e reazione subacida. Il substrato inalterato è formato da sabbie grossolane grigiastre.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Regosols
Tassonomia USDA
Aquic Udipsamment, sandy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Regosol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PINE0297
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PINE0297
Localizzazione:
RIO TORTO - ROLETTO
Pendenza (°)
10
Esposizione (°)
45
Quota
350
Capacità d'uso non irrigua
Prati avvicendati a seminativi
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
○
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 50 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado debole; fessure da croste superficiali, reversibili con dimensioni medie di n.i. mm; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg : 50 - 80 cm; umido; colore grigio (2,5Y 5/1); tipo colore ridotto; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; fessure da croste superficiali, irreversibili con dimensioni medie di n.i. mm; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-C. In alcuni casi è evidente, al di sotto di questo suolo, un suolo sepolto più antico.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-02-26
Origine e nome della fase
Dal piccolo corso d'acqua che contorna la parte settentrionale del terrazzo di Piscina nella pianura torinese meridionale.
Note
Radicabilità
Buona solo nel topsoil, ridotta progressivamente più in profondità per la diminuita disponibilità di ossigeno.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Sono infatti evidenti segni di idromorfia a partire da circa 40 - 50 cm di profondità.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Ad un pH acido si somma una scarsa capacità di scambio cationico poco saturata.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
Bassa per la scarsa profondità utile del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Scarsa presenza di particelle limose.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La presenza di condizioni di saturazione idrica a scarsa profondità limita la lavorabilità, inoltre anche la profondità a cui effettuare le lavorazioni deve essere ridotta per evitare di portare in superficie frammenti degli orizzonti sottostanti che hanno caratteristiche fisiche nettamente peggiori rispetto al topsoil.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Presenza di idromorfia sottosuperficiale e scarsa presenza di argilla e carbonio organico.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Presenza di orizzonti a tessitura grossolana e scarsa presenza di argilla e carbonio organico
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
E' evidente una acidificazione superficiale che dovrebbe essere corretta con adeguate pratiche di calcitazione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a scarsa attitudine agraria soprattutto a causa della fertilità limitata che richiederebbero notevoli apporti di concimi per ottenere produzioni accettabili. Il notevole rischio di inquinamento però dovrebbe portare a scelte colturali poco impattanti: praticoltura od arboricoltura da legno. Le lavorazioni devono essere superficiali per non portare in superficie frammenti degli orizzonti sottostanti che hanno pessime caratteristiche fisiche. Per quanto riguarda le specie forestali è importante optare per quelle che sopportano condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno: salici, ontani, farnia, pioppo.
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