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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase RRT1
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Codice Fase
RRT1
Nome Fase
RORETO limoso-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questi suoli sono presenti sulle scarpate dello Stura di Demonte, del Tanaro e dei suoi affluenti, dove affiorano i depositi del Terziario Piemontese. La litologia è costituita da marne sabbiose e calcaree, sporadicamente sono presenti ciottoli di origine fluviale rideposti dai fenomeni erosivi che in questo ambiente sono rilevanti. La pendenza è variabile dal 20 al 40%. La rocciosità superficiale è assente, la pietrosità può essere presente fino al 5%. L’inondabilità è da considerarsi assente poiché questa Fase è presente solo sulle scarpate ma non sui fondovalle alluvionali. L’uso del suolo è a bosco e arboricoltura da legno. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti Unità cartografiche: U0463, U0501, U0502.
Proprietà del suolo
Benché il substrato marnoso sia presente a profondità limitata, la profondità del suolo e la profondità utile alle radici possono essere considerate maggiori poiché gli apparati radicali riescono a penetrare abbastanza agevolmente nel substrato. Mediamente la profondità utile può essere valutata di circa 100-120 cm. Un limite alla discesa delle radici è individuabile nella presenza di strati maggiormente cementati. La disponibilità di ossigeno può essere considerata buona anche per la notevole pendenza; la permeabilità è moderatamente elevata.
Profilo
Il suolo è poco evoluto a causa dei processi erosivi che hanno continuamente ringiovanito il profilo. Il topsoil è caratterizzato da una profondità di circa 20 cm e da un accumulo di sostanza organica che ne ha inscurito il colore, variabile dal grigio molto scuro al bruno grigiastro molto scuro. La tessitura è franco-sabbiosa o franco-limosa. Il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 10%. Già nel subsoil si incontra uno strato di marne di colore grigio o grigio scuro; la tessitura è franco-limosa, il carbonato di calcio supera spesso il 20%. Lo scheletro è presente sporadicamente nella parte superficiale del profilo.
Legenda USDA
Mollisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Entic Haplustoll, coarse-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Phaeozem (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SAVI0383
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SAVI0383
Localizzazione:
Scarpata nei pressi di Cherasco (CN)
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Ceduo caducifoglie
Litologia
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); colore subordinato bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); struttura granulare fine di grado moderato; calcareo.
Orizzonte C : 20 - 80 cm; colore grigio (10YR 5/1); colore subordinato grigio scuro (10YR 4/1); molto fortemente calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L’unico orizzonte diagnostico riconosciuto è l’epipedon mollico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-C. L’orizzonte A ha uno spessore variabile dai 15 ai 30 cm, lo scheletro solitamente assente o molto scarso può, in certe situazioni, raggiungere il 10%.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo centro abitato nei pressi di Cherasco (CN).
Note
Radicabilità
E’ valutabile del 100% sia nel topsoil sia nel subsoil. SI riduce nettamente oltre gli 80-100 cm.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Può diminuire solo quando vi è presenza di strati marnosi poco permeabili, che rallentano il deflusso delle acque. Nella maggior parte dei casi però la pendenza notevole favorisce un veloce smaltimento idrico.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Fattore limitante di questo suolo è la notevole presenza di carbonato di calcio (soprattutto nel subsoil) che può contrastare il regolare assorbimento del ferro.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
210
Descrizione AWC
La non elevatissima capacità di ritenuta idrica è causata dalla profondità utile limitata; oltre i 100 cm infatti gli apparati radicali scendono con difficoltà per la maggiore cementazione degli strati marnosi.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
La notevole pendenza di questi ambienti è causa di forti difficoltà nelle lavorazioni con le macchine. In alcuni casi queste sono impossibili.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza è eccessiva per percorrere le superfici con macchine.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza rilevante non garantisce adeguata protezione dal ruscellamento delle acque, infatti se il suolo è privo di copertura viene eroso in profondità.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Falda profonda e presenza di strati marnosi garantiscono un'elevata protezione delle falde.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono state rilevate alterazioni chimiche. Dal punto di vista fisico è importante segnalare come l’erosione per scorrimento idrico comporti un ringiovanimento continuo del profilo evidenziato dall’eliminazione degli strati di suolo più superficiali. Questo fenomeno deve essere limitato con adeguate pratiche agricole o con l’utilizzo del suolo a bosco.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
I suoli appartenenti a questa Fase hanno una bassa attitudine agraria soprattutto a causa della notevole pendenza media sulla quale giacciono. Possono però essere utilizzati per la viticoltura, la corilicoltura, l’arboricoltura da legno ed il bosco.
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