ROS1
ROSTA franco-grossolana su scheletrico-franca, fase tipica
Aree intramoreniche pianeggianti che si estendono da Avigliana (TO) verso Rivoli (TO) e Caselette (TO) nella parte settentrionale del complesso morenico. Sono antichi scaricatori fluvioglaciali nei quali vi è certamente stata anche l'influenza di passaggi della Dora Riparia come si deduce dalla presenza di depositi calcarei. L'uso del suolo è agrario con prati, seminativi avvicendati e pioppicoltura. L'urbanizzazione ha per il momento evitato di distruggere queste aree che sono certamente da conservare in funzione della loro produttività e del valore paesaggistico che rappresentano.
La disponibilità di ossigeno è buona e il drenaggio moderatamente rapido, la permeabilità moderatamente alta in virtù di una importante presenza di sabbie già negli orizzonti superficiali e di ghiaie più in profondità. La falda non è prossima alla superficie e non influenza il suolo in alcun modo. Il substrato è di origine fluvioglaciale.
Topsoil a tessitura franca o franco-sabbiosa con un contenuto non elevato di sostanza organica, privo o povero di scheletro e con una reazione neutra, il colore è bruno; carbonato di calcio assente. Subsoil con tessiture franche o franco-sabbiose, con presenza di percentuali variabili di scheletro dal 20 al 40%, reazione neutra o subalcalina e colore da bruno a bruno giallastro scuro, carbonato di calcio assente o presente solo in tracce. Da oltre 100 cm e fino in profondità presenza molto abbondante di ghiaie e di "bambole" calcaree che identificano un orizzonte calcico di accumulo. Il substrato è sabbioso-ghiaioso e calcareo.
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Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Luvisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy over loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0188
Descrizione del pedon rappresentativo
Cascina Ranverso - Buttigliera Alta
3
n.i.
n.i.
Vigneti
Pietre Verdi
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 20 - 60 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 400 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bt : 60 - 100 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); colore delle facce bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto forte; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; concrezioni di carbonati 5 %, 10 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 4 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 15 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 10 %, presenti intorno allo scheletro; limite inferiore graduale.
Orizzonte 2Ck : 100 - 120 cm; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico, orizzonte argillico e orizzonte calcico.
La sequenza tipica è Ap-Bt-Ck. La caratteristica di maggiore variabilità è rappresentata dalla presenza, abbondanza e profondità delle ghiaie.
Iniziale
2026-03-24
Dall'abitato posto in prossimità del profilo rappresentativo.
Discreta nei primi orizzonti che hanno tessitura equilibrata e scheletro non abbondante, più in profondità la presenza percentuale rilevante di scheletro e un orizzonte calcico riducono la possibilità di approfondimento radicale.
Buona
Nessun segno di idromorfia.
Buona
170
Valore stimato.
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Durante il trimestre estivo è frequente osservare importanti fenomeni di stress idrico in assenza di apporti irrigui.
Moderata
In alcuni casi i livelli ghiaiosi sono prossimi alla superficie.
Breve
Tessiture grossolane e presenza di scheletro garantiscono un rapido smaltimento delle acque di precipitazione.
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Le tessiture grossolane garantiscono una buona capacità di infiltrazione che riduce i fenomeni di scorrimento superficiale. Il ridotto tenore di C organico e di argilla determinano un basso potere di adsorbimento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Per le tessiture grossolane ed il ridotto tenore di C organico e di argilla, che determinano un basso potere di adsorbimento.
Bassa
Terza Classe
Ottimi suoli dal punto di vista della tessitura e della fertilità chimica che sono limitati solo dalla presenza di ghiaie e da un orizzonte calcico in profondità che riducono la radicabilità e la capacità di ritenuta idrica.
s3
Non rilevata. Occorre in ogni caso limitare la profondità delle lavorazioni per non portare a giorno le ghiaie sottostanti.
Suoli di transizione tra la seconda e la terza classe di capacità d'uso che hanno buona fertilità chimica ma con eccesso di ghiaiosità che deprime radicabilità e produzioni. Per ottenere sufficienti quantità produttive per ogni coltura è necessario prevedere, ove possibile, l'irrigazione, possibilmente con sistemi tecnologicamente avanzati che non disperdano acqua inutilmente. Suoli adatti alla cerealicoltura autunno-vernina, al prato e al nocciolo. Ottimi per arboricoltura da legno e bosco.