RON1
RONCHETTO limoso-fine, fase tipica
Suoli caratteristici della pianura alessandrina presente tra Casale M.to (AL) e Villabella (AL). Si tratta di superfici formate da sedimenti provenienti dall'erosione dei versanti collinari monferrini e depositati su antiche aree alluvionali del fiume Po. Su questi depositi fini e calcarei i processi pedogenetici hanno agito portando alla formazione dei suoli evoluti ascritti a questa fase. L'uso del suolo è agrario con prevalenza di coltivazione del riso. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1208, U1219.
Suoli con una profondità utile per gli apparati radicali di circa 100 cm a causa della presenza di orizzonti idromorfi che limitano la possibilità di scambi gassosi. Il drenaggio è mediocre come è evidenziato da diversi segni di idromorfia lungo il profilo e la permeabilità è moderatamente bassa a causa delle tessiture fini.
Il topsoil influenzato dalle presenza della coltura del riso ha colore grigio verdastro scuro, tessitura franco limoso argillosa e calcare assente. Il subsoil ha colore bruno olivastro chiaro con colore delle facce grigio brunastro chiaro, tessitura da franco limoso argillosa ad argilloso limosa e calcare assente. I processi di decarbonatazione del profilo sono evidenti in quanto al di sotto del subsoil sono presenti concentrazioni di carbonato secondario rideposte.
20060119_18.jpg
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Aquic Haplustalf, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Gleyic Calcaric Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
CAVA0081
Descrizione del pedon rappresentativo
CAS.RONCHETTA
1
n.i.
n.i.
Risaia
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20060119_19.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/3); tipo colore ridotto; screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bwt : 30 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); colore delle facce grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; masse di ferro-manganese 10 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti nella matrice; limite inferiore graduale.
Orizzonte Btk : 70 - 100 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 7 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; calcareo; noduli di carbonati 5 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Btkg : 100 - 140 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; molto fortemente calcareo; masse di carbonati 10 %, 4 mm, presenti nella matrice; noduli di carbonati 6 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Sono presenti l'epipedon ochrico e l'orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-Bwt-Btk.
Buono
2024-11-14
Da Cascina Ronchetto localizzata nel territorio comunale di Occimiano (AL).
Elevata fino a 100 cm, viene depressa dalla presenza di orizzonti idromorfi oltre tale profondità.
Moderata
Suoli che a causa della presenza di orizzonti idromorfi in profondità e delle tessiture fini possono presentare nei periodi più piovosi problemi di asfissia radicale.
Buona
Suoli che lungo il profilo hanno una capacità di scambio cationico media e una reazione variabile neutra a subalcalina. Questi due fattori favoriscono lo scambio di elementi nutritivi.
312
Molto alta.
Assente
Suoli che grazie al buon contenuto in sostanza organica e grazie all'elevata presenza di argilla non tendono a formare croste superficiali.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Le tessiture fini degli orizzonti superficiali possono determinare perdita di trazione delle macchine operatrice se il suolo non è in condizioni di tempera.
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Le tessiture fini degli orizzonti superficiali non consentono di rallentare il ruscellamento degli inquinanti.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Suoli che avendo tessiture fini lungo tutto il profilo permettono di rallentare notevolmente il percolamento degli inquinanti.
Bassa
Suoli non idonei allo spandimento dei liquami per la ridotta capacità protettiva sia nei confronti delle acque superficiali che di qualle prfoonde.
Seconda Classe
La disponibilità di ossigeno rappresentail maggior limite all'uso di questi suoli.
w1
Questa tipologia pedologica, come tutte quelle utilizzate per la coltivazione del riso, ha subito modificazioni ed alterazioni, sia chimiche che fisiche. I periodici spianamenti e la compattazione meccanica hanno ad esempio modificato il ciclo idrologico del suolo, diminuendone la naturale permeabilità.
Suoli che, oltre all'attuale utilizzo risicolo, potrebbero essere coltivati a cereali (grano, orzo e mais), girasole o prato, in rotazione, con buone produzioni. Hanno reazione neutra negli orizzonti superficiali ed hanno carbonati in profondità che permettono di ridurre i fenomeni di acidificazione.. Nell'eventualità di un cambio di indirizzo agrario è necessario far passare qualche anno prima di ottenere produzioni al massimo livello. L'utilizzo con arboricoltura da legno è possibile con la maggior parte delle specie.