ROC1
ROCCHE sabbiosa, fase tipica
Il suolo ROCCHE si localizza nella zona di contatto tra l'Altopiano di Poirino ed il sistema collinare del Roero. I suoli ROCCHE si sviluppano su deposizioni di sabbia grossolana ( Villafranchiano) che sovrastano i depositi marini del Terziario che caratterizzano le colline del Roero. Si tratta di deposizioni legate ad un ambiente fluviale-deltizio, caratterizzate da una tessitura sabbioso grossolana e dalla presenza di granuli di scheletro quarzitico. Il rimodellamento del drenaggio, causato dal basculamento dell'intero altopiano di Poirino e dal noto fenomeno della cattura del Tanaro, ha determinato una posizione morfologica particolarmente elevata per queste deposizioni; i fenomeni erosivi connessi all'approfondimento del reticolo idrografico sono all'origine dei fenomeni di crollo sul fronte della scarpata che hanno determinato la costituzione dei caratteristici pinnacoli su cui sorgono questi suoli.
Alfisuoli antichi a tessitura sabbiosa e caratterizzati dalla presenza di scheletro nel profilo. Suoli profondi, a reazione subacida e fertilità scarsa, normalmente in condizioni di accessibilità non buone. L'uso delle terre è normalmente a bosco.
Il topsoil è di colore bruno giallastro chiaro e tessitura sabbiosa. Il subsoil, profondo oltre un metro, si presenta di colore giallo rossastro e tessitura franco sabbiosa. il substrato è in genere di colore bianco e tessitura sabbiosa ed è stato osservato per alcuni metri di potenza.
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Alfisuoli di collina a tessitura grossolana
Luvisols
Psammentic Haplustalf, sandy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Arenic)
Regime Ustico
Regime Mesico
AF550010
Descrizione del pedon rappresentativo
S. STEFANO ROERO (CN)
12
160
370
Cedui Invecchiati e/o degradati
Brecce
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 17 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; tessitura sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 1 mm, non alterato; struttura granulare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 18/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC1 : 17 - 69 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore variegato; tessitura sabbiosa; scheletro 6 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 5 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BC2 : 69 - 140 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/8); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 6 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte argillico.
La sequenza tipica è A-Bt-C. La variabilità può riguardare la profondità degli orizzonti Bt.
Buono
2024-11-14
Dal temine comunemente utilizzato nell'area per descrivere le formazioni su cui sorgono questi suoli.
Non presenta limitazioni.
Buona
Moderata
200
Forte
Elevato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Scarsa
a causa delle elevate pendenze.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Sesta Classe
e1
Leggera acidificazione superficiale.
La posizione morofologica su cui si collocano questi suoli li rende adatti unicamente alla gestione forestale.