RMZ2
RAMEZZANA limoso-fine, fase poco profonda
Suolo che caratterizza il livello più basso del terrazzo antico della Partecipanza di Trino vercellese. Superficie ondulata costituita da parti erose del terrazzo antico il cui substrato è formato da depositi ghiaiosi ricchi di sabbie fini e, in minor misura, di argilla. L'area di riferimento è posta ad una quota media di 150 m s.l.m. ed è, rispetto alla pianura principale, sopraelevata di circa 20 metri. Le pendenze originarie sono poco riconoscibili a causa degli spianamenti per le risaie. La pietrosità superficiale è assente o scarsa. L'uso del suolo prevalente è risaia.
Suolo poco profondo caratterizzato da una tessitura limoso-fine e da bassa macroporosità dovuta anche alla presenza di ossidi di ferro (screziature e concrezioni). Ciò determina un drenaggio mediocre e una disponibilità di ossigeno moderata. Non sono presenti caratteri di elevata idromorfia, tipici dei suoli della parti più alti del terrazzo (PARTECIPANZA e MONTAROLO tipica), o della fase associata MONTARUCCO che si distingue per una migliore conservazione del profilo. Infatti la RAMEZZANA è presente nella parti più erose e marginali dei terrazzi dove il substrato ghiaioso è meno profondo.
Il profilo risulta composto da un topsoil franco a pH sub-acido, di 25 cm, di colore bruno olivastro, da un orizzonte di transizione AB bruno intenso, anch'esso franco, a pH neutro, caratterizzato dalla presenza di qualche pellicole di argilla e sesquiossidi di ferro. Oltre i i 50 cm la tessitura diventa franco-argillosa e cominciano ad essere visibili i segni tipici degli orizzonti compatti a cementazione forte con colori bruno forti molto screziati, presenza di masse ferro-manganesifere oltre che di alcune scarse pellicole. Al di sotto del metro si trova il substrato ghiaioso alterato.
20040115_14.jpg
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Aquic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
VERC0062
Descrizione del pedon rappresentativo
TRINO (C.GUGLIELMINA)
0
0
149
Risaia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20040115_15.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; cementazione debole; non calcareo; pellicole primarie di sostanza organica 2 %, presenti n.i.; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 25 - 50 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); screziature 20 %, con dimensioni medie di 50 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3), secondarie di colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; cementazione debole; non calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bx : 50 - 100 cm; umido; colore bruno scuro (7,5YR 3/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 25 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; cementazione forte; non calcareo; masse di ferro-manganese; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti n.i., pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 100 - 110 cm; scheletro 70 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm, fortemente alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonte argillico con abbondanti pellicole e caratteri da fragipan
Ap-AB-Bw-C
Iniziale
2024-11-14
Dalla tenuta più grande ed estesa posta sul terrazzo ove è descritta la fase
Ridotta da 50 cm
Moderata
Buona
200
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Terza Classe
s1
I fenomeni di alterazione sono di tipo antropico per i suoli a risaia, di tipo fisico per i suoli a bosco. Nel primo caso sul profilo originale intervengono in modo significativo due fattori: livellamenti per camere da risaia e irrigazione per sommersione. Il primo fattore modifica la morfologia del profilo sconvolgendone gli orizzonti superficiali, il secondo modifica l'equilibrio fisico-chimico inducendo artificialmente condizioni di riduzione e circolazione d'acqua nei pori, già scarsi per caratteri pedogenetici, fino alla saturazione per molti mesi all'anno. Nel secondo caso l'erosione naturale porta ad una perdita progressiva del suolo per ruscellamento soprattutto nelle zone marginali in prossimità delle scarpate.
Pur non presentando problemi rilevanti per l'infiltrazione in falda, i suoli di risaia vanno sempre tenuti sotto controllo per il rischio di eutrofizzazione delle acque superficiali. Da tenere costante invece l'attenzione al reintegro della sostanza organica. La conservazione dei suoli naturali dall'erosione è svolta bene grazie alla presenza della copertura arborea.