RII1
RIVOLI franco-grossolana, fase tipica
Aree pianeggianti od ondulate posizionate nelle immediate vicinanze dei rilievi morenici del complesso di Rivoli-Avigliana e del lago di Caselette. Sono suoli di origine alluvionale che hanno avuto nel passato una influenza fluvioglaciale. I depositi di partenza sono sabbiosi e calcarei. In alcune occasioni pare evidente una ricopertura successiva con depositi più recenti di natura molto sabbiosa. L'uso è dedicato ad una agricoltura produttiva, di frequente con seminativi avvicendati. Agricoltura minacciata dall'espansione edilizia delle aree prospicienti la città di Rivoli.
Suoli a tessitura grossolana con buona disponibilità di ossigeno, drenaggio moderatamente rapido e alta permeabilità in virtù di una tessitura ricca di sabbie e anche di sabbie grossolane. Gli orizzonti più fini hanno tessitura franco-sabbiosa. La falda è molto profonda e non influenza il profilo pedologico che è completamente privo di segni di idromorfia. Sono suoli ben evoluti (Alfisuoli) sui quali la pedogenesi ha agitò per migliaia di anni provocando una traslocazione e un accumulo in profondità di argilla.
Topsoil privo di scheletro, con tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, reazione alcalina o subalcalina e presenza di carbonato di calcio; il colore è variabile da bruno a bruno grigiastro molto scuro. Il subsoil ha tessitura franco-sabbiosa o sabbioso-franca, è privo o povero di scheletro, ha reazione alcalina e presenta carbonato di calcio; il colore è variabile da bruno giallastro scuro a bruno intenso. Il substrato è costituito da sabbie calcare e ghiaie in profondità.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0155
Descrizione del pedon rappresentativo
Rosta, via dei Giraudi 148
0
n.i.
n.i.
Prati-pascoli
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 25 cm; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo.
Orizzonte Ap2 : 25 - 45 cm; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 2 % , di forma n.i. con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo.
Orizzonte EBk : 45 - 60 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 4 % , di forma n.i. con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; masse di carbonati 2 %, 5 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte Bt1 : 60 - 110 cm; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno (10YR 4/3); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; radicabilità 70 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte Bt2 : 110 - 140 cm; colore bruno (7,5YR 4/2); colore subordinato bruno (7,5YR 4/3); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; radicabilità 50 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Epipedon ocrico che può avere caratteristiche del mollico in base all'uso del suolo che ricopre un orizzonte argillico e unno calcico.
La sequenza tipica è Ap-EB-Bt-Bk. La variabilità degli orizzonti non è conosciuta e deve essere approfondita.
Iniziale
2026-03-24
Dalla città di Rivoli collocata in prossimità del profilo rappresentativo.
Ottima radicabilità nei primi 100-150 cm. che sono privi o quasi privi di ghiaia e hanno tessiture equilibrate.
Buona
Nessun segno di idromorfia presente.
Buona
La reazione e la capacità di scambio cationico individuano un suolo a buon grado di fertilità chimica.
230
Valore stimato.
Assente
Orizzonti di superficie ricchi di sabbie.
Moderato rischio di deficit idrico
Nel trimestre estivo possono verificarsi deficit idrici in seguito a periodi siccitosi che sono sempre più frequenti e per la presenza di tessiture molto grossolane che non garantiscono adeguata capacità di ritenzione idrica.
Buona
Nessuna limitazione per le lavorazioni.
Breve
La tessitura povera di argilla e ricca in sabbie garantisce un rapido deflusso delle acque meteoriche e un breve tempo di attesa dopo le precipitazioni.
Buona
Pendenze subpianeggianti e assenza di pietrostà superficiale.
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture alquanto grossolane consentono una rapida discesa delle acque ma la scarsa presenza di argilla denota un basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture sabbioso franche e franco sabbiose consentono una rapida discesa delle acque verso gli strati profondi e le falde acquifere.
Moderata
Le capacità protettive determinano una moderata attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza.
Prima classe
Suoli ottimi per ogni tipo di coltura. Non vi sono limitazioni né rispetto all'approfondimento radicale, né per quanto concerne la fertilità ma è fondamentale poter avere apporti irrigui abbondanti.
Non evidente.
Suoli ottimi per l'agricoltura che hanno come limite la loro posizione geografica prospiciente grandi centri urbani. Hanno necessità di abbondanti apporti irrigui data la tessitura grossolana e la falda lontana dalla superficie. Sono adatti a tutte le colture, a quelle orticole in particolare. Ottimi anche per arboricoltura da legno e praticoltura. Sono suoli ormai molto danneggiati dall'urbanizzazione che dovrebbero essere salvaguardati con particolare attenzione.