RCV1
ROCCAVERANO franco-grossolana, fase tipica
Versanti collinari del Monferrato, delle Langhe e delle colline alessandrine, a pendenze relativamente meno accentuate rispetto alla media dei rilievi della zona. Il litotipo di partenza è rappresentato da formazioni arenacee. La pietrosità superficiale è assente, l’uso del suolo agrario in parte è più intensivo e viticolo, in parte è più marginale e caratterizzato da praticoltura in rotazione al grano e da bosco.
Suoli profondi con una profondità utile alle radici limitata in qualche caso dalla presenza di strati arenacei compatti non alterati; nella maggior parte delle situazioni è comunque superiore ai 100 cm. La disponibilità di ossigeno è buona poiché la tessitura abbastanza grossolana consente un veloce passaggio in verticale delle acque, la permeabilità può essere ridotta in profondità dalla presenza degli strati litologici non alterati, in ogni caso la pendenza consente uno smaltimento dovuto a movimenti laterali abbastanza rapido. La falda è molto profonda e non ha alcuna influenza sul suolo
Il topsoil, fortemente influenzato dalle lavorazioni periodiche, ha tessitura franco sabbiosa, colore bruno, presenza di carbonati, reazione subalcalina e scheletro assente. Il subsoil è formato da un orizzonte parzialmente alterato a tessitura franco-sabbiosa tendente a sabbioso-franca in profondità, di colore bruno giallastro chiaro o bruno oliva chiaro, con presenza di concrezioni di carbonato di calcio e reazione subalcalina, lo scheletro è assente.
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Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Cambisols, Umbrisols
Typic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
LANG0081
Descrizione del pedon rappresentativo
PERLETTO -C.NA ROCCO-CN
n.i.
n.i.
490
Noccioleti
Arenarie
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 25 - 55 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 55 - 75 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); colore subordinato giallo olivastro (2,5Y 6/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; debolmente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico di struttura.
Ap-Bw-BC-C
Buono
2025-07-01
Dall'omonimo comune sito nella porzione meridionale della provincia di Asti.
Buona lungo l’intero profilo. Qualche ostacolo alla discesa degli apparati radicali può sorgere nelle zone concrezionate o con arenaria più compatta con presenza di intercalazione marnosa.
Buona
A causa della pendenza e per la tessitura del suolo che è franco sabbiosa o più grossolana.
Moderata
Suoli a moderata fertilità sia dal punto di vista fisico che chimico; la Capacità di Scambio Cationico, bassa in funzione di una tessitura ricca in sabbie, è comunque completamente saturata. La pendenza, al di là delle valutazioni sulla fertilità è però ovviamente un fattore fortemente limitante.
250
Malgrado la tessitura grossolana la capacità di ritenuta idrica è alta poiché sono completamente assenti le ghiaie e la radicabilità nei primi 150 cm è buona.
Assente
Poiché la percentuale di limo totale è abbastanza bassa: inferiore mediamente al 35%.
Elevato rischio di deficit idrico
Scarsa
Molto scarsa a causa della elevata pendenza media
Breve
Scarsa
A causa di pendenze medie superiori al 35%.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
e1
Dal punto di vista chimico è evidente una bassa dotazione in sostanza organica e una capacità di scambio cationica altrettanto bassa anche per l'assenza di particelle colloidali. Per quanto riguarda le proprietà fisiche è da segnalare, come già accennato, al fenomeno dell’erosione idrica superficiale che causa asportazione e depositi di notevoli quantità di materiale
La pendenza è fattore fortemente limitante per tutte le colture cerealicole e per il girasole, soprattutto a causa delle ridotte possibilità di meccanizzazione. La viticoltura ha potenzialità medie poiché le tessiture possono risultare a volte eccessivamente sabbiose e perché vi sono limitazioni climatiche dovute soprattutto alla quota elevata alla quale sono presenti questi suoli. La corilicoltura ha buone potenzialità; ridotta è invece l’attitudine all’arboricoltura. Dal punto di vista forestale sono terre adatte a specie che sopportano un parziale deficit idrico estivo (pino silvestre, roverella, orniello). Le colture agrarie necessitano di pratiche agronomiche che limitino i fenomeni erosivi con lavorazioni ridotte al minimo. La viticoltura e la corilicoltura dovrebbero essere effettuate con inerbimento degli interfilari e con disposizione a reggipoggio delle file.