RCH1
RICHIARDO limoso-fine, fase tipica
Questo suolo è posto su un'estesa area della pianura cuneese nord orientale, che ha come limite orientale le colline del Roero e come limite occidentale l'area un tempo percorsa dal Paleotanaro. Essa si estende da Bra (CN) fino ad oltre Carmagnola (TO). Si tratta di una superficie in lieve declivio verso la piana del Paleotanaro costituita dall'affiorare dei depositi limosi pedogenizzati della collina, a tratti ricoperti da una coltre più o meno spessa di depositi sabbiosi di alluvium e di colluvium delle colline. L’uso del suolo è principalmente caratterizzato dalla maiscoltura e, secondariamente, dalla praticoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0169.
Si tratta di suoli profondi che presentano però una profondità utile ridotta alla profondità di circa 100 cm dalla presenza di orizzonti molto resistenti con elevate percentuali di argilla. La disponibilità di ossigeno è moderata e la permeabilità bassa; il drenaggio è buono. La falda è profonda.
Il topsoil di colore bruno giallastro è caratterizzato da tessitura franca, scheletro assente, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Al di sotto del topsoil si ritrova un orizzonte di alterazione, la cui profondità può giungere fino a circa 80 cm, con colore e tessitura simili a quello sovrastante, ma una migliore struttura dovuta alla scarsa o nulla influenza delle lavorazioni. Quindi, nel subsoil, di colore dominante da bruno giallastro a bruno, la tessitura si fa variabile da franco-limosa ad argillosa, ed il suolo presenta una sequenza di orizzonti argillici; lo scheletro è assente, la reazione subacida e non è presente carbonato di calcio.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Typic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
BRAI0094
Descrizione del pedon rappresentativo
SAN BARTOLOMEO
2
180
250
Erbai
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Bw : 40 - 70 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tipo colore ossidato; screziature 2 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 70 - 100 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore grigio brunastro scuro (10YR 6/2), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 6 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 100 - 140 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore delle facce bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 30 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; molto adesivo; molto plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie ferromanganesifere 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte argillico. Spesso è presente anche un orizzonte cambico.
La sequenza tipica è: Ap-Bw-Bt-C. Gli orizzonti Ap e Bw sono costituiti dai materiali colluviati dai terrazzi sovrastanti mentre l'orizzonte argillico è costituito dal'affiorare dei depositi pedogenizzati della collina.
Buono
2024-11-14
Dall'omonimo corso d'acqua che scende dalle colline del Roero.
Passa dal 90 % al 30 % scendendo lungo i primi 100 cm del profilo per la sempre maggiore compattezza degli orizzonti.
Moderata
Buona
230
Forte
Elevate percentuali di limo presenti.
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Diviene moderata dove gli orizzonti più fini affiorano in superficie.
Medio
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Elevata
Seconda Classe
w1
Moderata acidificazione superficiale.
Suoli discreti per tutte le colture. Hanno buona capacità di ritenuta idrica e per questo, anche nei periodi con scarse precipitazioni, consentono alle piante un approvvigionamento idrico sufficiente. Durante i periodi nei quali si verificano abbondanti piogge possono essere presenti ristagni temporanei. Si tratta di suoli da considerare buoni anche per l'arboricoltura con specie di pregio.