RBN2
RUBINO franco-fine, fase erosa
La geomorfologia e stratigrafia dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea è composta da sintemi attribuiti ad altrettante glaciazioni maggiori che vanno dalla fine del Pleistocene inferiore al Pleistocene superiore. La sequenza più antica e alterata può essere differenziata nei sintemi di Mongrando, Bornasco, Montino e Zubiena [Gianotti et al., 2015]. Il sintema di Bornasco in cui è stato descritta la fase RUBINO erosa rappresenta il secondo livello in ordine di tempo tra quelli della più antica pulsazione glaciale (Pedogruppo A), in particolare questo suolo si trova gli estremi lembi distali della unità che si estendono con una fascia lunga e stretta in direzione nord-ovest/sud-est, a ovest dell'incisione del torrente Olobbia, tra la frazione Bornasco, nel comune di Sala Biellese (BI) e Vermogno (BI). Morfologicamente si tratta di rilievi morenici antichi fortemente erosi, caratterizzati da forme arrotondate e con superfici subpianeggianti nei pressi dei crinali e ripide scarpate che collegano questi rilievi al fondovalle alluvionale del torrente Olobbia. L'uso del suolo è occupato da abitativi e qualche coltivo o prato sulle sommità, mentre sulle ripide scarpate dominano i boschi misti, con prevalenza del castagno.
Disponibilità di ossigeno buona, profondità utile superiore al metro, lavorabilità moderata, nessun rischio di incrostamento. I valori di argilla intorno al 30% negli orizzonti B del primo metro di suolo conferiscono al suolo caratteri di bassa permeabilità ma il drenaggio rimane buono grazie anche alle giaciture pendenti. Buona capacità di adsorbimento dei cationi e di trattenuta idrica.
Topsoil rosso screziato bruno-rossastro scuro a tessitura da franca a franco-sabbiosa, con poco scheletro e presenza di pellicole argillose, non calcareo. Subsoil da rosso a bruno rossastro a tessitura da franca a franco-sabbiosa, con scheletro da comune a frequente, struttura poliedrica da subangolare ad angolare, presenza di pellicole di argilla e masse di Fe-MN, non calcareo. Il profilo si presenta con colori rossi 2.5YR come quello tipico, ma con una ridotta successione di orizzonti, a partire dal topsoil nel quale coesistono caratteri sia dell'A che del B, segno di una decapitazione più o meno recente. Anche il B argillico è poco potente e poco sotto al metro comincia un orizzonte con caratteri intermedi fra B e C e scheletro in quantità crescente.
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Alfisuoli di montagna non calcarei
Luvisols, Retisols
Rhodic Paleudalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Rhodic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SERR0076
Descrizione del pedon rappresentativo
C.na Sirogi Zubiena (BI)
10
n.i.
n.i.
Boschi cedui
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
SERR76_PR.jpg
Orizzonte A/B : 0 - 40 cm; umido; colore rosso (2,5YR 5/8); colore subordinato rosso (2,5YR 4/8); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno rossastro scuro (2,5YR 3/4); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 50 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti intorno allo scheletro.
Orizzonte Bt : 40 - 120 cm; umido; colore rosso (2,5YR 5/8); colore subordinato rosso (2,5YR 4/8); screziature 30 %, con dimensioni medie di 7 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno rossastro scuro (2,5YR 3/4), secondarie di colore rosso giallastro (5YR 5/6), altre screziature di colore rosso giallastro (5YR 5/8); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma irregolare con diametro medio di 15 mm e diametro massimo di 40 mm; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 6 mm, orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti intorno allo scheletro.
Orizzonte BtC : 120 - 140 cm; umido; colore bruno rossatro (2,5YR 4/4); colore delle facce bruno rossastro scuro (2,5YR 3/4); screziature 40 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore rosso (2,5YR 5/8), secondarie di colore rosso (2,5YR 5/8); tessitura franca; scheletro 25 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 250 mm, fortemente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti al limite superiore dell'orizzonte; pellicole primarie di argilla 30 %, presenti intorno allo scheletro.
B argillico compreso fra 40 e 120 cm circa
La sequenza del profilo rappresentativo è A/B-Bt-BtC ma può esserci un orizzonte Ah ben espresso in situazioni di minore pendenza, anche se nella fase erosa il carattere distintivo è la ridotta successione degli orizzonti A-B-C
Buono
2024-11-14
Dal toponimo del profilo caposaldo della fase tipica
Limitazioni per scheletro
Buona
La struttura del suolo e la posizione morfologica non ostacolano il drenaggio anche se la permeabilità è bassa causa elevata percentuale di argilla.
Moderata
il pH inferiore a 5,5 riduce la saturazione basica in modo significativo e quindi la fertilità ne è condizionata
194
Grazie alla elevata quantità di argilla il suolo può disporre di una quantità di acqua quasi ottimale per le piante, leggermente inferiore a quella della fase tipica.
Assente
Non ci sono rischi significativi di incrostamento del suolo
Lieve rischio di deficit idrico
Nel trimestre estivo il rischio è in crescita causa cambiamenti climatici
Moderata
Fattore limitante la pendenza.
Breve
Non ci sono attese significativamente lunghe dopo eventi meteorici classificabili normali
Buona
Possono verificarsi problemi di percorribilità soltanto durante periodi piovosi molto intensi
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Rischio di ruscellamento per pendenza e tessitura franco-argillosa e adsorbimento basso per pH acido
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Protezione delle falde esercitata dall'argilla ma poco adsorbimento causa pH acido
Bassa
Attitudine limitata per capacità protettiva superficiale moderatamente bassa
Quarta Classe
Limitazione per carattere stazionale morfologico dovuto alla pendenza del cordone morenico
e1
Il suolo altamente pedogenizzato presenta evidente decarbonatazione indice di un elevato grado di alterazione pedogenetica con l'acquisizione delle conseguenti proprietà come l'acidificazione e l'argillificazione spinta, con perdita delle basi di scambio.
n.i.