Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase RBN1
Fase RBN1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
RBN1
Nome Fase
RUBINO franco-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
La geomorfologia e stratigrafia dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea individua nove sintemi attribuiti ad altrettante glaciazioni maggiori che vanno dalla fine del Pleistocene inferiore al Pleistocene superiore. Dall’unità più antica alla più recente si incontrano i sintemi di Mongrando, Bornasco, Montino, Zubiena, Parogno, Torrazzo, Magnano, Serra, Piverone e Ivrea (Gianotti et al., 2015). La sequenza più antica e alterata può essere differenziata nei sintemi di Mongrando, Bornasco, Montino e Zubiena. Il sintema di Mongrando in cui è stato descritta la fase RUBINO franco-fine è il più esterno ed è riconducibile ad una glaciazione del Pleistocene Inferiore . La morfologia è costituita da una serie di cordoni morenici raccordati fra loro e incisi dal reticolo idrografico attuale. I suoli della fase Rubino franco-fine sono diffusi soprattutto tra Donato (BI) e Mongrando (BI), a nord del corso del torrente Viona. La copertura è un'alternanza di boschi e prati con prevalenza di castagneti, robinieti e querceti.
Proprietà del suolo
Profondità utile entro 50-60 cm. Velocità di infiltrazione moderatamente bassa. Rischio di incrostamento moderato. Disponibilità di ossigeno buona. I valori di argilla superiori al 40% negli orizzonti B del primo metro di suolo conferiscono al suolo caratteri di bassa permeabilità e drenaggio rallentato, ma al tempo stesso un'elevata capacità di adsorbimento dei cationi e di trattenuta idrica.
Profilo
Il topsoil si presenta di colore bruno-giallastro scuro con facce bruno-rossastre, tessitura da franca a franco-limosa, struttura granulare per le lavorazioni, non calcareo. Il subsoil si presenta nel suo orizzonte diagnostico Bt posto fra 70 e 100 cm circa, con aggregati di suolo altamente pedogenizzati di colore rosso 2.5YR che consentono di attribuire il carattere Rhodico previsto dalle Tassonomie USDA e WRB. La successione degli orizzonti implica la presenza di due orizzonti B argillici preceduti da un orizzonte eluviale bruno-giallastro chiaro poco marcato e seguiti sotto al metro da una transizione ad orizzonti rossi 2.5YR sempre più ricchi di scheletro fino al substrato molto alterato costituito da pietre verdi a circa 200 cm di profondità. Lungo tutti gli orizzonti illuviali, non calcarei, sono presenti frequenti pellicole di argilla e ferro-manganese.
Legenda USDA
Alfisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Luvisols, Retisols
Tassonomia USDA
Rhodic Paleudalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Rhodic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SERR0075
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SERR0075
Localizzazione:
Graziano Ruta str. comunale per Donato
Pendenza (°)
5
Esposizione (°)
360
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Pietre Verdi
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno (10YR 4/3); colore delle facce bruno rossatro (2,5YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 50 mm; struttura granulare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte EBt : 30 - 55 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); colore delle facce bruno rossastro (5YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 45 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore rosso giallastro (5YR 4/6), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma irregolare, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; concrezioni di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice, pellicole secondarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte Bt1 : 55 - 70 cm; umido; colore bruno rossastro (5YR 4/4); colore subordinato rosso giallastro (5YR 4/6); tipo colore variegato; screziature 55 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6), secondarie di colore bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tessitura franca; scheletro 1 % , di forma n.i. con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 25 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte Bt2 : 70 - 110 cm; umido; colore rosso (2,5YR 4/6); colore delle facce bruno rossatro (2,5YR 4/4); tipo colore variegato, con dimensioni medie di 5 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, fortemente alterato; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; pellicole primarie ferromanganesifere 4 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 30 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte Bt3 : 110 - 170 cm; umido; colore rosso (2,5YR 4/8); colore delle facce bruno rossatro (2,5YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 8 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco sabbiosa; scheletro 25 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 150 mm, fortemente alterato; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; radicabilità 20 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo, pellicole secondarie di argilla 25 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte BtC : 170 - 220 cm; umido; colore rosso (2,5YR 4/8); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 12 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno (7,5YR 5/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 65 % , di forma irregolare con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 300 mm, fortemente alterato; struttura prismatica colonnare grossolana di grado moderato; radicabilità 10 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie ferromanganesifere 25 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 15 %, presenti n.i.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Orizzonte argillico compreso fra 70 e 100 cm
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ah-EBt-Bt1-Bt2-Bt3-BtC Può mancare la traccia dell'eluviale, come pure l'orizzonte Bt più ricco in scheletro può trovarsi insieme al sottostante C a profondità maggiore, anche se le osservazioni in zona non denotano suoli con variante profonda.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal toponimo del sito ove scavato il profilo rappresentativo
Note
Radicabilità
Limitazioni per forte aggregazione soprattutto nei periodi asciutti
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
La struttura del suolo e la posizione morfologica non ostacolano il drenaggio anche se la permeabilità è bassa causa elevata percentuale di argilla.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
il pH di poco sopra 5,5 e la CSC pari a 16 meq/100g sono sufficienti a conferire la classe buona alla fertilità del suolo
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
235
Descrizione AWC
Grazie alla elevata quantità di argilla il suolo può disporre di una quantità di acqua ottimale per le piante.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Nei periodi di siccità sono possibili formazioni di croste e crepacciature a causa dell'elevato contenuto di particelle fini nel suolo
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Nel trimestre estivo il rischio è in crescita causa cambiamenti climatici
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Nel topsoil non ci sono limitazioni alle pratiche colturali correnti.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
A causa del rallentamento della infiltrazione idrica nel subsoil ad elevato contenuto di argilla possono verificarsi problemi nella tempistica della lavorazione del suolo
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Possono verificarsi problemi di percorribilità durante i periodi piovosi a causa del drenaggio mediocre
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Non vi sono particolari rischi di ruscellamento grazie alla giacitura prevalentemente piana delle superfici dove è presente la fase RUBINO tipica
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Il suolo è in grado di adsorbire con efficacia eventuali inquinanti presenti nelle acque di percolazione
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Lo spandimento può essere effettuato senza particolari limitazioni se non quelle climatiche
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
La limitazione principale all'approfondimento radicale è dovuta alla forte aggregazione del suolo per la presenza di antichi livelli molto pedogenizzati
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Il suolo altamente pedogenizzato presenta evidente decarbonatazione indice di un elevato grado di alterazione pedogenetica con l'acquisizione delle conseguenti proprietà come l'acidificazione e l'argillificazione spinta, con perdita delle basi di scambio.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli adatti alla agricoltura estensiva come il seminativo in rotazione al prato e alla forestazione.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.