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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase PRR1
Fase PRR1
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Codice Fase
PRR1
Nome Fase
PRIARO scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo posto su superfici pseudopianeggianti situate tra i cordoni morenici dell'anfitetro morenico di Ivrea (TO) e di quello di Rivoli-Avigliana. Sono aree che sono state influenzate dalle deposizioni di scaricatori glaciali ad elevata energia. I litotipi riconoscibili dai ciottoli sono piuttosto eterogenei. L'uso del suolo è totalmente agrario, anche se l'eccesso di ghiaia e la posizione morfologica marginale rendono poco adatte queste terre ad un utilizzo intensivo. La proprietà è frammentata così come lo è la tipologia di utilizzo delle terre: frutteto, mais, grano, prato.
Proprietà del suolo
Suoli molto profondi ma con una profondità utile notevolmente ridotta dalla presenza a circa 50 cm di profondità di un livello molto ricco di ghiaie. La ricchezza di scheletro e le tessiture grossolane sono il presupposto per un drenaggio moderatamente rapido e per una permeabilità alta. La falda è posta ad una profondità tale da non influenzare in alcun modo il suolo.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno giallastro scuro anche in funzione di una sostanza organica sufficientemente elevata, da tessitura franco-sabbiosa e da scheletro abbondante (16-35%); la reazione è subacida ed il carbonato di calcio assente. Il subsoil ha colore bruno giallastro scuro o bruno giallastro, tessitura da sabbioso-franca a franco-sabbiosa e scheletro molto abbondante (35-60%); la reazione è subacida ed il carbonato di calcio assente. Il substrato è costituito da ghiaie e sabbie di origine alluvionale.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Dystrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BIEL0029
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BIEL0029
Localizzazione:
C.NA PRIARO (CAVAGLIA' -BI)
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
236
Capacità d'uso non irrigua
Erbai
Litologia
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 25 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; radici 70/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 30 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 45 % , di forma arrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C : 60 - 110 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 60 mm e diametro massimo di 400 mm, leggermente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico. Quest'ultimo spesso non è ben riconoscibile per l'abbondanza di ghiaia e di sabbia.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-Bw-BC-C. Spesso le profonde lavorazioni hanno rimescolato anche il sottostante Bw causando una parziale rottura della struttura originaria del profilo. La percentuale di ghiaia dell'Ap e dello stesso Bw è influenzata proprio dalle lavorazioni che possono avere portato in superficie molte più ghiaie rispetto al profilo originario, ma anche dalle antiche dinamiche fluviali.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-10-23
Origine e nome della fase
Cascina omonima situata nelle immediate vicinanze di Cavaglià (Bi).
Note
Radicabilità
Discreta solo nei primi decimetri di suolo dove le ghiaie non sono troppo abbondanti, oltre i 50 cm diviene molto ridotta proprio a causa della presenza di orizzonti estremamente ghiaiosi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le ghiaie e la notevole percentuale di sabbia grossolana garantiscono un rapido smaltimento delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La reazione è subacida e la capacità di scambio cationico non è elevata.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Nel trimestre estivo il deficit idrico si manifesta facilmente in virtù della scarsa capacità di ritenuta idrica.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Estrema usura degli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Presenza di un eccesso di ghiaia.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La profondità utile è ridotta entro i primi 50 cm. per l'abbondante presenza di ghiaia
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che se lavorati in profondità divengono molto ghiaiosi anche nell'orizzonte superficiale.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli poco adatti ad una agricoltura intensiva poichè eccessivamente ghiaiosi e con poca capacità di ritenuta idrica. Sono adatti a colture non irrigue (cereali autunno-vernini) ed alla praticoltura. Sono terreni che possono essere utilizzati per produzioni frutticole che dovrebbero essere progettate con l'irrigazione a goccia. L'arboricoltura da legno è possibile con la maggior parte delle specie di pregio ma necessita di irrigazioni di soccorso nei primi anni d'impianto. In ogni caso le lavorazioni devono essere leggere e poco profonde per evitare di danneggiare la struttura del suolo e per evitare di portare a giorno le ghiaie.
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