PRE1
PARORE franco-grossolana, fase tipica
Sono aree paesaggisticamente molto peculiari, uniche, posta da est di Susa e più limitatamente in Val Cenischia, soprattutto in destra idrografica della Dora Riparia. Si tratta di dossi montonati, erosi e modellati dall'azione glaciale che ha costruito questi rilievi con direzione ovest-est. Sono aree soggette a erosione superficiale, in moti casi con una vegetazione rada per la siccità estiva e l'esigua profondità dei suoli. L'uso del suolo è lasciato al libero sviluppo della vegetazione anche se sono ben visibili ancora muretti a secco per strappare alla montagna fazzoletti di terra da coltivare che in alcuni casi sono ancora utilizzati. Le litologie di partenza sono prevalentemente costituite da gneiss e micascisti, non escluse intrusioni di calcescisti.
Suoli relativamente poco evoluti che mostrano tuttavia un sottile orizzonte di alterazione prima del contatto litico. Hanno drenaggio moderatamente rapido, buona disponibilità di ossigeno buona e permeabilità moderatamente alta per la presenza di tessiture grossolane. La falda non è presente.
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro a bruno scuro, con tessitura franco-sabbiosa, buona dotazione di sostanza organica, reazione subacida o neutra e assenza di carbonato di calcio; lo scheletro è sempre presente anche se in percentuali ridotte. Subsoil di colore bruno giallastro o bruno giallastro scuro, tessitura franco sabbiosa, scheletro presente ma in ridotte percentuali, reazione subacida o neutra e assenza di carbonato di calcio. Il substrato è costituito dal contatto litico con micascisti (a volte con intrusione di calcescisti) o gneiss.
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Inceptisuoli di montagna non calcarei
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Lithic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Leptic Dystric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0141
Descrizione del pedon rappresentativo
Novalesa
6
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 15 cm; secco; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; struttura granulare media di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 15 - 25 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 4 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Epipedon ocrico (a volte di transizione all'umbrico/mollico) ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è: Ah-AB-Bw-R.
Buono
2025-12-05
Borgata posta a nord di Venaus (TO), che si posiziona in prossimità di una delle aree occupate da questa fase di suolo.
La presenza di inclusioni di calcescisti comporta a volte una reazione più alta della norma e tracce di carbonato di calcio.
Buona solo nei primi decimetri di suolo, risulta impedita entro i 50 cm per la presenza di un contatto litico.
Buona
L'acqua è rimossa prontamente dal profilo grazie a tessiture grossolane e pendenza.
Buona
Buona fertilità chimica anche perché nella maggior parte delle situazioni, malgrado l'origine "acida" delle rocce la reazione è tendenzialmente subacida già nell'orizzonte superficiale. Limiti derivano soprattutto dal contatto litico molto prossimo alla superficie del suolo.
70
La disponibilità di acqua risulta bassa per tessitura grossolana
Assente
Per bassa percentuale di limo
Moderato rischio di deficit idrico
Suoli con capacità di ritenuta idrica molto scarsa che quindi nel trimestre estivo povero di precipitazioni non forniscono adeguati rifornimenti idrici agli apparati radicali.
Molto scarsa
Sostanzialmente impedita dal contatto litico. Tuttavia nelle porzioni comprese all'interno dei muretti a secco ancora conservati può essere definita "scarsa".
Breve
Per permeabilità elevata
Scarsa
Il fattore limitante è la pendenza.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La pendenza è il fattore limitante per la capacità protettiva mentre l'elevata percentuale di carbonio garantisce un alto potere di adsorbimento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura grossolana è il fattore limitante per la capacità protettiva mentre l'elevata percentuale di carbonio garantisce un alto potere di adsorbimento.
Molto bassa
Limitazioni per pendenza e permeabilità elevata
Quarta Classe
Il fattore limitante più importante è la ridotta profondità del suolo per la presenza di un contatto litico vicino alla superficie.
s1
L'erosione che può portare a giorno la roccia è rischio presente. Per tale motivo la conservazione di questi suoli è importante.
Suoli utilizzabili marginalmente per l'agricoltura. Sulle superfici comprese nei muretti a secco la viticoltura e la coltura della patata o altri ortaggi sono utilizzi possibili. Sono aree con aridità estiva, che dovrebbero essere utilizzate per produzione di foraggio (prato-pascoli) o essere lasciate alla libera evoluzione della vegetazione, al massimo con interventi capaci di migliorare la capacità protettiva dei soprassuoli.