Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase PRD1
Fase PRD1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
PRD1
Nome Fase
PREDOSA franco-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è stato descritto lungo l'Orba, da Ovada (AL) sino alla confluenza Orba-Bormida, a sud della città di Alessandria e sulla pianura compresa fra Castel Spina (AL) e Castellazzo Bormida (AL). Si tratta morfologicamente di aree pianeggianti ondulate, antiche, interessate solo in tempi molto remoti dalle alluvioni. Esse raccordano il terrazzo antico di Castel Spina con le pianure create dai corsi d'acqua. Il paesaggio è ondulato, in quanto le acque che drenano dal terrazzo hanno modellato nel tempo queste superfici. L'uso del suolo è prevalentemente agrario e le coltivazioni più diffuse sono i cereali autunno-vernini, il mais, il girasole e la praticoltura.
Proprietà del suolo
Si tratta di suoli evoluti, con un grado di pedogenesi piuttosto avanzata e con tessiture da franco-limose a franco-limoso-argillose. La profondità utile è limitata a circa 80 cm di profondità a causa della forte aggregazione, che determina una moderata disponibilità di ossigeno per le radici delle piante, e per le tessiture piuttosto fini che determinano un drenaggio mediocre e una permeabilità moderatamente bassa del suolo.
Profilo
ll topsoil di colore bruno olivastro, è caratterizzato da tessitura franco-limosa, scheletro assente, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante da bruno giallastro chiaro a grigio brunastro chiaro, tessitura franco-limoso-argillosa, scheletro assente, reazione da neutra a subalcalina ed assenza di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
NOAC0169
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
NOAC0169
Localizzazione:
C.NA BOIDINA - PREDOSA (AL)
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Incolti improduttivi
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 15 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 15 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; screziature 3 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 12/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 4 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EBt1 : 55 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore delle facce bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore giallo brunastro (10YR 6/8), altre screziature di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EBt2 : 80 - 140 cm; umido; colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 4/6); screziature 25 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6), secondarie di colore giallo brunastro (10YR 6/8), altre screziature di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 7 %, 3 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 3 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 8 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte argillico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La tipica sequenza degli orizzonti è: A-EBt-Bt.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo centro abitato.
Note
Radicabilità
Buona nel primo metro di profondità, risulta poi ridotta per la scarsa disponibilità di ossigeno dovuta alle tessiture fini ed alla forte aggregazione.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
295
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Elevata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Leggera acidificazione superficiale.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre adatte all'agricoltura intensiva e dotate di buona fertilità agrochimica. L'unica limitazione è costituita dalla forte aggregazione delle particelle a profondità anche inferiori al metro. Le produzioni cerealicole sono quelle maggiormente diffuse su questi suoli. L'arboricoltura da legno ottiene ottimi risultati con la maggior parte delle specie di pregio.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.