PRA3
PRALORMO limoso-fine, fase di scarpata
Il suolo PRA2 si concentra nella parte meridionale del comune di Poirino (TO), al confine con i comuni di Pralormo (TO) e Carmagnola (TO). Il suolo PRA3 costituisce le superfici di erosione massima dei terrazzi antichi che formano l'Altopiano di Poirino, formando le zone di raccordo dell'altopiano con le incisioni dei principali corsi d'acqua o con la pianura principale. Insieme con gli altri suoli della serie PRALORMO, questo suolo costituisce il risultato dell'azione che i fattori della pedogenesi hanno esercitato sui depositi fluviali risalenti al Quaternario; i fenomeni di sollevamento e basculamento che hanno interessato le superfici occupate da questo suolo, con il conseguente ridisegno della rete drenante hanno comportato la conservazione di ampie superfici costituite dagli antiche depositi collocate ad una quota superiore rispetto al livello fondamentale della pianura piemontese. Questo suolo si stende quindi su superfici con pendenza compresa fra 10 e 20 gradi, spesso solcate da vistosi rills per effetto dell'erosione idrica. L'uso del suolo è prevalentemente agricolo con netta prevalenza del grano sulle superfici meno pendenti; tuttavia non è difficile imbattersi in superfici agricole mantenute a prato permanente dove la pendenza si fa più elevata. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0873.
Suoli con profondità limitata dal contatto con un orizzonte di concrezioni di Fe-Mn a profondità compresa fra 50 e 90 cm. La tessitura varia da franco-limosa a franco-argillosa, la disponibilità di ossigeno per le radici è sempre moderata ed il drenaggio è mediocre. La lavorabilità dei suoli PRA3 è moderata per la tessitura fine e per la giacitura moderatamente pendente.
Il topsoil si presenta di colore compreso fra il bruno ed il bruno giallastro scuro e tessitura in genere franca.. Al di sotto del topsoil, un orizzonte eluviale di colore bruno giallastro scuro con tessitura ancora franca è seguito da un orizzonte di accumulo di concrezioni di Fe-Mn. A questo orizzonti segue uno o più orizzonti argillici, con colore bruno, screziature bruno intenso e tessitura franco argillosa.
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Alfisuoli di collina a tessitura fine
Luvisols, Retisols
Typic Haplustalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0013
Descrizione del pedon rappresentativo
Ca' Nuova del bosco
4
270
251
Mais, sorgo
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB : 40 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bcs : 90 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 30 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie ferromanganesifere 10 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btcs : 110 - 150 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore delle facce bruno (10YR 4/3); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie ferromanganesifere 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico- gli orizzonti subsuperficiali presenti sono quello argillico.
La sequenza tipica degli orizzonti è : Ap-EBt-Bct-Bt. La variabilità degli orizzonti riguarda soprattutto la loro profondità, con l'orizzonte Btc che può presentarsi già a partire da 60 cm.
Iniziale
2024-11-14
Dal centro abitato di Pralormo, in provincia di Torino.
Prossima al 100% unicamente nel topsoil, si riduce progressivamente procedendo in profondità a causa della diminuzione della disponibilità di ossigeno e dell'aumentare del contenuto in materiali fini del suolo.
Moderata
La tessitura fine e la presenza di un orizzonte compatto profondo non garantiscono una circolazione delle acque ottimale.
Moderata
180
Forte
Elevata presenza di particelle limose.
Elevato rischio di deficit idrico
Moderata
La tessitura fine e la pendenza riducono la lavorabilità di questi suoli.
Lungo
Sono necessari parecchi giorni dopo eventi piovosi importanti per poter effettuare le lavorazioni del suolo senza danneggiare la struttura.
Molto scarsa
Elevato rischio di perdita della trazione.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Terza Classe
e1
Si deve segnalare alterazione della struttura a causa delle lavorazioni intense.
Terre adatte a produzioni agricole di pregio (grano/orzo) per i loro caratteri pedologici e per la posizione morfologica. Anche la coltura del mais, presente in misura minore rispetto ad altre aree dell'altopiano di Poirino, fornisce buoni risultati produttivi. Da interviste agli agricoltori, risulta che la produzione di mais supera i 100 q/ha di prodotto secco, mentre il grano supera i 60 q/ha, sempre di prodotto secco. La praticoltura su queste superfici è minoritaria. La presenza di impianti di irrigazione a pioggia non pone problemi idrici alle colture ed una buona viabilità garantisce facile accessibilità alle superfici coltivate. Si devono suggerire alcune limitazioni nell'impiego di reflui zootecnici a causa della bassa capacità protettiva nei confronti del ruscellamento degli inquinanti a causa della tessitura fine del suolo.