POI4
POIRINO limoso-fine, fase idromorfa
Il suolo POI4 si localizza nella porzione orientale dell'Altopiano di Poirino, in corrispondenza dell'abitato di Isolabella (TO), estendendosi verso Nord fino alla Strada Poirino-Villanova d'Asti, e a sud fino ai confini con l'abitato di Cellarengo (AT). Questa fase del suolo POIRINO si differenzia dalle altre per l'influenza esercitata sulla pedogenesi da una falda posta ad una profondità compresa fra 100 e 150 cm. Si osserva quindi un suolo che, rispetto al concetto centrale della serie, appare con più spiccati caratteri di idromorfia e con profondità limitata dal tetto di falda. L'uso del suolo è completamente agrario con buona alternanza nel paesaggio della coltura del mais con le superfici a prato, mentre del tutto minoritarie sono le superfici a grano ed orzo. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0844.
Suoli con profondità compresa fra 100 e 150 cm formati dai materiali a tessitura franca o franco-limosa che costituiscono i terrazzi antichi dell'Altopiano di Poirino. La disponibilità di ossigeno è imperfetta, il drenaggio è lento a causa della tessitura del suolo e della vicinanza della falda. La lavorabilità è buona o moderata.
Il topsoil si presenta di colore bruno grigiastro, con screziature giallo brunastre e tessitura in genere franco limosa. Sotto al topsoil, la cui profondità non supera mai i 40 cm, il subsoil si presenta con colore compreso fra il bruno olivastro chiaro ed il bruno giallastro, con tessitura priva di sensibili variazioni rispetto al sovrastante orizzonte e presenza di concrezioni di Fe-Mn. In funzione della maggiore o minore erosione dei terrazzi è spesso possibile osservare colori più tendenti al bruno lungo l'intero profilo.
19950314_13.jpg
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Gleysols
Oxyaquic Haplustept, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Cambisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
LIQU0047
Descrizione del pedon rappresentativo
ISOLABELLA
0
0
253
n.i.
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
19950314_03.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 0 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg1 : 20 - 80 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 0 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg2 : 80 - 160 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno (10YR 5/3); screziature 10 %, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; concrezioni di ferro-manganese 10 %, mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg3 : 160 - 190 cm; saturo; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); screziature 2 %, dominanti di colore bruno scuro (7,5YR 3/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 30 %, mm, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica degli orizzonti è Ap-Bwg1-Bwg2. La variabilità del suolo riguarda la profondità a cui si incontra la falda
Iniziale
2024-11-14
Dall'abitato di Poirino, in provincia di Torino.
Si riduce lungo il profilo a causa della disponibilità di ossigeno.
Imperfetta
Presenza della falda e tessitura fine.
Buona
250
Forte
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Si segnala possibile rischio di sprofondamento dei mezzi.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Terza Classe
w1
Suoli con limitazioni dovute alla scarsa profondità ed alla disponibilità di ossigeno ridotta. La coltura del mais, seppur produttiva, pare poco opportuna su superfici agricole di questo tipo, a causa delle forti pratiche di restituzione organica cui abitualmente è sottoposta; infatti la presenza di una falda nel suolo ne compromette fortemente la capacità protettiva nei confronti delle acque, determinando un reale pericolo di inquinamento. Il prato permanente può quindi considerarsi la migliore destinazione d'uso di queste terre.