POI2
POIRINO limoso-fine, fase di impluvio
Suolo ampiamente diffuso nella parte centrale e meridionale dell'Altopiano di Poirino, occupante tutti gli impluvi che solcano questa porzione della superficie morfologica. La distribuzione geografica comprende pertanto un'ampia fascia di territorio, compreso fra i comuni di Poirino (TO), Villanova d'Asti (AT), Isolabella (TO), Valfenera (TO); Cellarengo (AT), Pralormo (TO), Carmagnola (TO), Ceresole d'Alba (CN). I suoli POI2 si sono sviluppati in conseguenza delle deboli erosioni determinate dall'instaurarsi dell'attuale rete di drenaggio sull'altopiano di Poirino. Sono quindi suoli che hanno subito la medesima pedogenesi che ha interessato i suoli della fase tipica della Serie POIRINO (POI1), ma la cui posizione morfologica depressa ha portato ad una differenziazione con più spiccati caratteri di idromorfia. L'uso del suolo principale è la coltura del mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0830.
Terre costituiti da depositi limosi di origine fluviale con caratteri di idromorfia già evidenti negli orizzonti immediatamente sottostanti il topsoil. La profondità del suolo è superiore a un metro, ma la radicabilità si riduce parzialmente a partire da 80 cm, in cui si parecchie glosse che attraversano gli orizzonti. Lo scheletro è completamente assente. La disponibilità di ossigeno è imperfetta ed il drenaggio non è ottimale per la tessitura fine del suolo. La lavorabilità può talora presentare delle difficoltà a causa delle tessiture fini.
Il topsoil si presenta di colore da bruno a bruno olivastro e tessitura franca; talora è stata riscontrata la presenza di concrezioni di Fe-Mn. Procedendo lungo il profilo del suolo, il topsoil appare di colore compreso fra il bruno giallastro ed il bruno olivastro chiaro, con screziature giallo brunastre, la tessitura è franco limosa; cospicua la presenza di concrezioni di Fe-Mn.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Oxyaquic Haplustept, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Cambisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0009
Descrizione del pedon rappresentativo
Cascina Cantavenna
n.i.
n.i.
249
Pioppeti
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 1 %, 5 mm, presenti n.i.; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bwg : 45 - 90 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tipo colore variegato; screziature 2 %, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 4 mm, presenti n.i.; masse di ferro-manganese 3 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore graduale.
Orizzonte BCg : 90 - 150 cm; umido; colore grigio (10YR 5/1); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare grossolana di grado debole; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 3 mm, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica degli orizzonti è Ap-Bwg-BCg. La variabilità riguarda soprattutto la profondità del topsoil e la maggiore o minore evidenza dei caratteri di idromorfia in funzione di condizioni locali.
Iniziale
2024-11-14
Dall'abitato di Poirino, in provincia di Torino.
Prossima al 100% nel topsoil, si riduce in profondità a causa della disponibilità di ossigeno.
Imperfetta
La tessitura fine del suolo non garantisce un'agevole circolazione delle acque.
Buona
300
Forte
Forte componente limosa del suolo.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Si segnala qualche problema a causa della tessitura fine.
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Terza Classe
w1
Si segnala alterazione della struttura a causa delle lavorazioni del suolo.
Suoli che non risentono in maniera significativa delle condizioni di maggiore idromorfia, anche perché costituiscono delle sottili fasce all'interno di superfici a suolo POI1. Pertanto non appaiono differenze nella gestione di questi suoli. Si deve quindi segnalare l'aggressività dell'agricoltura attualmente praticata nei confronti dell'ambiente, soprattutto per ciò che riguarda le attività di smaltimento dei liquami derivati dai numerosi allevamenti suinicoli dell'area. La coltura del mais, inoltre, ha pressoché occupato interamente queste terre, rendendo il paesaggio monotono.