POI1
POIRINO limoso-fine, fase tipica
Suolo che si distribuisce su buona parte della porzione centrale dell'Altopiano di Poirino, occupando ampie superfici del comune da cui deriva il nome ed estendendosi verso oriente nei comuni di Isolabella (TO), Valfenera (AT) e Villanova d'Asti (AT), circondando sui livelli più bassi di terrazzo la Strada Statale n. 29 fra Poirino e Montà d'Alba (CN), ed occupando rilevanti del comune di Ceresole d'Alba (CN), dal capoluogo verso il confine con Carmagnola (TO) e a sud oltre il Torrente Ricchiardo, in direzione di Sommariva del Bosco (CN). Il suolo POIRINO costituisce l'evoluzione del livello più eroso dei terrazzi antichi che costituiscono questa porzione dell'Altopiano di Poirino; da una matrice comune a quella da cui si sono originati i suoli riconducibili alla Serie PRALORMO, infatti, l'azione più marcata dell'erosione ha comportato la genesi di un suolo più recente e di una forma dolcemente ondulata, molto simile a quella che si ritrova nella parte settentrionale dell'Altopiano. I suoli POI1 costituiscono quindi il punto di contatto fra i suoli molto evoluti della parte centro-meridionale dell'Altopiano di Poirino e quelli assai meno evoluti della porzione settentrionale. L'uso del suolo, complice la morfologia ammorbidita, è completamente agrario con netta prevalenza della coltura del mais. Si tratta di un'agricoltura intensiva, con superfici agricole dalle dimensioni rilevanti, forti attività di spandimento di liquami e moderni impianti di irrigazione che sfruttano le falde poste oltre i 50 metri di profondità.
Suoli profondi, a tessitura franco-limosa e disponibilità di ossigeno moderata o imperfetta. La lavorabilità è buona o moderata così come la percorribilità. Nella fase tipica POI1, la falda interessa solo marginalmente il profilo del suolo, collocandosi normalmente a 120 cm di profondità nella stagione più umida.
Il topsoil si presenta di colore bruno olivastro e tessitura franca o franco-limosa, con una profondità che può oscillare fra i 35 ed i 50 cm. Il subsoil si presenta invece di colore bruno giallastro chiaro, sempre con screziature giallo brunastre e talora brune, tessitura franco limosa; da segnalare la costante presenza di masse di Fe-Mn nella matrice del subsoil.
20040325_14.jpg
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Oxyaquic Haplustept, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Cambisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIA0017
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA VALFENERA
3
20
n.i.
Mais, sorgo
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20040325_13.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 45/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte EB : 45 - 70 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore variegato; screziature 4 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, secondarie di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte Bw : 70 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/4); tipo colore variegato; screziature 8 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8), secondarie di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte Bwt : 100 - 130 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/4); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8), secondarie di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8), altre screziature di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti sulle facce degli aggregati.
Orizzonte BC : 130 - 155 cm; umido; colore grigio brunastro scuro (10YR 6/2); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ridotto; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6), secondarie di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 20 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica degli orizzonti è Ap-Bw-BC. La variabilità riguarda soprattutto la profondità del topsoil, che può collocarsi fra 30 e 50 cm.
Buono
2025-04-07
Dall'abitato di Poirino, in provincia di Torino.
Prossima al 100% nel topsoil, si riduce in profondità a causa della disponibilità di ossigeno.
Moderata
La tessitura fine del suolo non garantisce un'agevole circolazione delle acque.
Buona
Bassa CSC del Topsoil.
300
Assente
Talora fenomeni di incrostamento possono verificarsi in corrispondenza delle zone con maggiore presenza di limo.
Elevato rischio di deficit idrico
Moderata
Si segnala qualche problema a causa della tessitura fine.
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
w1
Si segnala alterazione della struttura a causa delle lavorazioni del suolo ed acidificazione del topsoil.
Suoli che per caratteristiche fisico-chimiche e per posizione geografica ben si adattano all'agricoltura intensiva, con possibilità di fornire produzioni importanti per qualità e quantità. Tuttavia l'agricoltura attualmente praticata pare fin troppo aggressiva nei confronti dell'ambiente, soprattutto per ciò che riguarda le attività di smaltimento dei liquami derivati dai numerosi allevamenti suinicoli dell'area. La coltura del mais, inoltre, ha pressoché occupato interamente queste terre, rendendo il paesaggio monotono. Si tratta infine di suoli molto adatti all'arboricoltura da legno con specie di pregio.