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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
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Codici Legenda
Legenda 250.000
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase PLH1
Fase PLH1
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Codice Fase
PLH1
Nome Fase
PALOUCH scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è posto su un'esigua superficie sulla parte più elevata della Collina di Torino in prossimità del crinale che separa i Comuni di Pino Torinese (To) e Baldissero (To). Si tratta di sommità arrotondate in corrispondenza delle quali si trovano isolati affioramenti di Arenarie che presentano un'elevata percentuale di scheletro costituito dagli stessi frammenti di arenaria cementati. L'uso del suolo è costituito esclusivamente da bosco (Querceto di Roverella). Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1087.
Proprietà del suolo
Si tratta di suoli molto poco profondi che presentano una profondità utile ridotta a circa 40 cm per la presenza elevata di scheletro. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda.
Profilo
Il topsoil di colore bruno grigiastro è caratterizzato da tessitura franca, scheletro comune, reazione subacida ed assenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno olivastro chiaro, tessitura franco-limosa , scheletro elevato, reazione neutra ed assenza di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Tassonomia USDA
Lithic Ustorthent, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Leptic Skeletic Regosol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM0595
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM0595
Localizzazione:
BRIC PALOUCH
Pendenza (°)
4
Esposizione (°)
130
Quota
572
Capacità d'uso non irrigua
Cedui composti
Litologia
Brecce
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 10 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 10 % , di forma appiattita con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AC : 10 - 20 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 45 % , di forma appiattita con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 20 - 45 cm; umido; colore olivastro chiaro (5Y 6/4); colore subordinato olivastro chiaro (5Y 6/3); tipo colore ossidato; screziature 3 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/6); tessitura franco limosa; scheletro 40 % , di forma appiattita con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 6 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte riconosciuto è l'epipedon ochrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica degli orizzonti è A-AC-C.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo Bric Palouch della Collina di Torino.
Note
Radicabilità
Ha valori prossimi al 60% negli orizzonti superficiali, decresce poi rapidamente in profondità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Buona
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buona
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
65
Descrizione AWC
Molto basso pari a circa 65 mm a causa della scarsa profondità del suolo e della elevata quantità di scheletro.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Assente
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Molto scarsa
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Breve
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Moderata
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità Protettiva moderatatamente alta e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Capacità Protettiva media e alto potenziale di adsorbimento
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Moderata
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Quarta classe di Capacità d'uso, sottoclasse s1 Limitazione di suolo: profondità utile per le radici delle piante
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono presenti fenomeni di alterazione rilevanti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Questi suoli presentano forti limitazioni a causa della scarsa profondità utile del suolo, della pendenza e scarsa lavorabilità. E' pertanto da escludere un loro utilizzo a seminativo mentre l'attuale copertura boschiva a Roverella, che costitisce la vegetazine potenziale per quest'area in quanto presenta il miglior adattamento alle condizioni stazionali, è l'utilizzo più idoneo per queste terre e svolge un'efficacie azione di protezione rispeto all'erosione del suolo.
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