PLC3
PELLICE CHISONE scheletrico-sabbiosa, fase di alveo
Questo suolo si rinviene nelle adiacenze delle aste fluviali dei fiumi Chisone e Pellice, nella pianura torinese meridionale e del fiume Po, nella pianura cuneese centro-settentrionale. E' presente sui greti delle più recenti alluvioni ghiaiose delle fasce fluviali, dalle aree endovallive fino al centro della pianura. Si tratta di zone pianeggianti ondulate, influenzate tuttora da eventi alluvionali. L'uso del suolo è caratterizzato da vegetazione riparia in libera crescita. Si tratta di aree fortemente soggette a variazioni morfologiche in dipendenza dell'azione fluviale.
profondità utile assai limitata dalla presenza a circa 20 cm di uno strato molto ghiaioso. La pietrosità superficiale è molto abbondante ed è formata da elementi litici anche di notevoli dimensioni. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è molto alta per la presenza abbondante di ghiaie e per la tessitura sabbiosa. La falda, anche se oscilla a profondità non elevata, direttamente influenzata dal livello dei fiumi, non interessa il suolo.
il topsoil, di colore bruno o bruno giallastro, ha tessitura sabbioso - franca, presenza abbondante di scheletro e reazione subacida; il subsoil di colore bruno giallastro, ha tessitura sabbiosa, presenza molto abbondante di scheletro e reazione subacida. Il substrato ghiaioso è formato da elementi litici anche di grosse dimensioni.
PELL94_pae.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0062
Descrizione del pedon rappresentativo
GRETO DEL CHISONE AL GUADO DI MACELLO PER GARZIGLIANA
0
n.i.
305
n.i.
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonte AC1 : 0 - 80 cm; umido; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma n.i. con diametro medio di 200 mm e diametro massimo di 400 mm, leggermente alterato; radici 200/dmq, con dimensioni medie di 15 mm e dimensioni massime di 50 mm, orientamento obliquo; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore diffuso.
Orizzonte C2 : 80 - 100 cm; umido; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma n.i. con diametro medio di 200 mm e diametro massimo di 400 mm, leggermente alterato; radici 100/dmq, con dimensioni medie di 10 mm e dimensioni massime di 50 mm, orientamento obliquo; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Non vi sono orizzonti diagnostici
La sequenza tipica è A-C. La variabilità riscontrabile nell'orizzonte A riguarda la percentuale di ghiaia che può variare dal 20 al 60%, mentre nel C la reazione è da subacida a neutra.
Basso
2025-11-03
Fiumi che scorrono nel Pinerolese all'interno della parte meridionale della provincia di Torino.
Molto ridotta già nei primi centimetri a causa della presenza molto abbondante di scheletro.
Buona
Notevole presenza di ghiaia.
Moderata
Si tratta di suoli senza alcun interesse agrario.
35
La tessitura grossolana ricca di scheletro riduce significativamente la capacità idrica nella sezione di controllo del profilo pedologico medio di questa fase
Assente
Non vi sono particelle limose in quantità sufficiente ad alzare il livello di rischio
Elevato rischio di deficit idrico
A causa della AWC molto bassa questo tipo di rischio è da ritenersi elevato
Molto scarsa
Notevole presenza di ghiaia già nel primo orizzonte.
Breve
Il suolo non è lavorabile e quindi il tempo di attesa non è significativo per quanto il suolo si asciughi rapidamente visto l'elevato drenaggio e la bassa AWC
Molto scarsa
Abbondanza di ghiaia superficiale.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Periodica sommersione di questi suoli e scarsa presenza media di carbonio organico.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Notevole presenza di scheletro e scarsa presenza media di carbonio organico.
Molto bassa
Scarsa capacità protettiva del suolo.
Settima Classe
Forti limitazioni per profondità utile, ghiaiosità, deficit idrico e inondabilità
s1
Non rilevata.
Suoli non utilizzabili per alcun uso agrario. E' possibile esclusivamente la gestione della vegetazione riparia naturaliforme.