PLC2
PELLICE CHISONE scheletrico-sabbiosa, fase profonda
Questo suolo si rinviene nei pressi dell'asta fluviale del Po, in destra e sinistra idrografica nei dintorni di Paesana, in destra idrografica, nella pianura cuneese centro-occidentale, dall'altezza di Saluzzo (CN) fino oltre Staffarda (CN) e lungo il corso del rio Ghiandone e del Rio Candellero, tra San Martino di Barge (CN) e Fraire (CN). Presente secondariamente anche lungo lo Stura di Viù. Si tratta di aree pianeggianti ondulate, influenzate da eventi alluvionali solo in casi estremamente eccezionali. L'uso del suolo è totalmente agrario con dominanza della praticoltura irrigua sulla cerealicoltura, pioppicoltura e frutticoltura sono del tutto marginali. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0057, U0059, U0153.
profondità utile limitata a circa 60 cm dalla presenza di uno strato molto ghiaioso; ghiaie in superficie sono presenti sporadicamente. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è alta per le caratteristiche sedimentologiche, per lo più definite da materiali grossolani (ghiaie), mescolati a sabbie.
il topsoil, di colore bruno oliva, ha tessitura sabbioso - franca o franco - sabbiosa, scarsa presenza di scheletro e reazione subacida; il subsoil di colore bruno oliva o bruno giallastro, ha tessitura sabbioso - franca, elevata percentuale di scheletro oltre i 60 cm e reazione subacida. Il substrato ghiaioso è formato da elementi litici anche di grosse dimensioni deposti dal Po. I carbonati sono assenti lungo tutto il profilo.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
SABU0187
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA PARPAGLIA - SALUZZO
0
n.i.
282
Mais, sorgo
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 5 % , di forma subarrotondata; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C1 : 30 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 10 % , di forma subarrotondata; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C2 : 60 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 50 % , di forma subarrotondata; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
L'unico orizzonte diagnostico riconosciuto è l'epipedon ohcrico. Si definisce ochrico anche se è possibile trovare suoli scuri in superficie, colore in parte litocromico, cioè derivante dal tipo litologico (grafitoscisti).
La sequenza tipica è Ap-C. Abbastanza variabile è il colore degli orizzonti che in dipendenza dell'origine geologica dei depositi può essere bruno, bruno scuro o bruno giallastro scuro.
Iniziale
2026-02-26
Fiumi che scorrono nel pinerolese nella parte meridionale della provincia di Torino.
Fortemente condizionata oltre i 60 cm dalla presenza di scheletro; in ogni caso qualche limitazione è già presente anche negli orizzonti superficiali.
Buona
Notevole presenza di ghiaia e tessitura grossolana.
Moderata
La CSC bassa è probabilmente un fattore limitante questa qualità.
100
La profondità utile è limitata dalla presenza di ghaie abbastanza superficiali.
Assente
Abbondanza della sabbia a scapito del limo.
Moderato rischio di deficit idrico
Per bassa AWC
Moderata
Presenza di ghiaia anche nel topsoil.
Breve
Per peremabilità alta
Buona
La presenza di qualche ghiaia in superficie non può essere considerata limitante.
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Inondabilità delle aree dove questo suolo è presente e scarsa presenza media di carbonio organico.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Notevole presenza di scheletro e scarsa presenza media di carbonio organico.
Molto bassa
Scarsa capacità protettiva del suolo.
Terza Classe
Limitazione per ghiaia
s1
Non rilevata.
Attitudine agraria limitata dalla eccessiva grossolanità dei sedimenti che sono ricchi in sabbie e ghiaie. Buoni risultati produttivi si possono ottenere con la praticoltura e la maiscoltura, se le colture sono adeguatamente irrigate; minori problemi vi sono nella coltivazione dei cereali vernini. In ogni caso gli input energetici da immettere per ottenere buoni risultati sono molto elevati. Le lavorazioni devono essere superficiali per evitare di portare a giorno una quantità di ghiaia ancora maggiore. Dal punto di vista forestale e dell'arboricoltura da legno sono suoli adatti alla maggioranza delle specie. Spandimento di concimi e uso di fitofarmaci è condizionato fortemente dal rischio di inquinamento delle falde.