PIO1
PIOVANO franco-grossolana, fase tipica
Il suolo PIO1 si colloca nella pianura principale del fiume Po, estendendosi da sud verso nord, unicamente in destra idrografica, all'interno dei comuni di Villastellone, Cambiano, Trofarello e Moncalieri, tutti in provincia di Torino. Depositi alluvionali più recenti ne limitano la diffusiuone a sud e ad ovest, mentre nelle altre direzioni sono i depositi sabbiosi del Quaternario e la presenza dei torrenti Banna e Tepice a circoscriverne l'areale di diffusione. Il suolo PIO1 cosstituisce la prima traccia di un antico passaggio del Po che si incontrra procedendo da est verso ovest in questo tratto di territorio piemontese; le sue origini diverse dai materiali circostanti si possono intuire dalla presenza di materiali ghiaiosi ad una profondità di circa un metro, dalla tessitura franco-sabbiosa che ben si accorda con le circostanti deposizioni di Po e dalla presenza diffusa, nella matrice del suolo, di lamine di mica la cui provenienza non può essere ricondotta ad un drenaggio proveniente da oriente. La superficie occupata dal suolo PIO1 è pressoché pianeggiante, L'uso del suolo è agricolo, con netta prevalenza della produzione del mais e appezzamenti dalle dimensioni rilevanti; la viabilità agricola è piuttosto fitta.
Suolo con profondità in genere limitata ad un metro per la presenza di schelletro di dimensioni massime 8mm. La disponibiltà di ossigeno è in genere buona e la permeabilità moderatamente alta. Non si conosce la profondità della falda, che comunque non pare possa influenzare il suolo. Il suolo PIO1 non pone problemi di lavorabilità a causa della giacitura non pendente e della tessitura, mai più fine di franco-sabbioso.
Il topsoil si presenta di colore oscillante dal bruno giallastro al bruno olivastro e tessitura franco-sabbiosa. Nel subsoil il colore di venta bruno giallastro scuro, la tessitura persiste franco sabbiosa.Non si manifesta effervescenza all'HCl in nessuno degli orizzonti. Nel subsoil ad una profondità di circa un metro, avviene il contatto con il substrato ghiaioso.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Haplustept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0024
Descrizione del pedon rappresentativo
Cascina Becco (Santena)
0
n.i.
229
Incolti improduttivi
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw : 35 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 80 - 140 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 140 - 180 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8), secondarie di colore bruno molto pallido (10YR 7/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
L'osservazione rappresentativa ben definisce la sequenza tipica degli orizzonti genetici. Si deve segnalare una certa variabilità nella profondità del contatto con il substrato litologico, che può, in alcuni casi, superare i 150 cm.
Iniziale
2024-11-14
Dalla Cascina Piovano, ad ovest di Cambiano (TO).
Buona per almeno 60 cm ,poi si riduce per la presenza di scheletro.
Buona
Tessitura grossolana e lontananza della falda.
Buona
290
Forte
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Prima classe
Si segnala l'alterazione della struttura a causa delle intense lavorazioni del suolo.
Terre che permettono un'agricoltura intensiva, oggi quasi completamente impiegate per la coltura del mais. Infatti la topografia favorevole unita a buone potenzialità del suolo rendono queste superfici particolarmente adatte per le produzioni agricole maggiormente redditizie.