PIC2
PICCAGALLO limosa-fine, fase franco limosa
Come la fase tipica questa fase è stata rilevata in un ampia area pianeggiante presente nei territori comunali di Viguzzolo (AL), Tortona (AL), Castelnuovo Scrivia (AL) e Pontecurone (AL). I materiali da cui traggono origine questi suoli sono sedimenti alluvionali del torrente Curone e del torrente Grue. Si tratta di depositi fini che derivano dall'erosione dei versanti collinari del tortonese. Da questi sedimenti si sviluppano suoli mediamente evoluti ascrivibili all'ordine degli Inceptisuoli tipici di questa fase. Rispetto alla fase tipica presentano un minor contenuto in argilla ed un più alto contenuto in limo, ciò e probabilmente dovuto alla localizzazione di questi suoli in aree dove le alluvioni hanno depositato sedimenti leggermente più grossolani. Il paesaggio si presenta come una pianura leggermente ondulata in cui l'uso del suolo è completamente agrario. Le coltivazioni più diffuse sono rappresentate da creali autunno-vernini, mais, barbabietola da zucchero, cipolle per l'industria. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0982, U0983, U0985.
Suoli che non presentano alcuna limitazione all'approfondimento degli apparati radicali, in quanto completamente sprovvisti di scheletro e non presentano orizzonti compatti. Hanno una disponibilità di ossigeno buona. La lavorabilità è moderata a causa delle tessiture fini che caratterizzano gli orizzonti superficiali. Sono suoli dotati di un'elevata capacità di ritenuta idrica.
Presentano un topsoil di colore bruno oliva o bruno grigiastro scuro con tessitura franco-limosa e caratterizzato da una struttura a zolle determinata dalle ripetute lavorazioni. Il subsoil presenta un colore bruno oliva chiaro e tessitura franco-limosa. In profondità è presente una orizzonte in cui si rilevano superfici di pressione tra gli aggregati strutturali dovute all'espansione delle argille.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Vertic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Vertic Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
TORT0100
Descrizione del pedon rappresentativo
Castelnuovo Scrivia, San Damiano.
n.i.
n.i.
84
Seminativi avvicendati
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franco limosa; calcareo.
Orizzonte Bw1 : 40 - 70 cm; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco limoso argillosa; molto fortemente calcareo.
Orizzonte Bw2 : 70 - 120 cm; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tessitura franco limoso argillosa; molto fortemente calcareo.
E' presente un epipedon ocrhico ed un orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw1-Bw2.
Basso
2024-11-14
Dalla Cascina Piccagallo presente nel territorio comunale di Pontecurone (AL) dove per la prima volta sono stati descritti questi suoli.
Ha valori di circa il 90% negli orizzonti superficiali, diminuisce con la profondità.
Buona
Buona
200
Suoli con tessiture fini che permettono di immagazzinare elevati quantitativi di acqua.
Forte
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Suoli con tessiture degli orizzonti superficiali franco-limose che permettono di rallentare il ruscellamento superficiale degli inquinanti. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie al buon contenuto in argilla.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Le tessiture franco-limose di diversi orizzonti nel profilo pedologico garantiscono una buona protezione nei confronti della percolazione degli inquinanti.
Moderata
Seconda Classe
s2
Suoli suscettibili alla compattazione da parte delle macchine operatrici.
Suoli idonei alla coltivazione di diverse colture in asciutta. Si possono ottenere ottimi risultati produttivi con l'irrigazione senza apportare notevoli quantitativi di acqua in quanto dotati di una alta capacità di ritenuta idrica. Lo spandimento dei liquami e l'utilizzo dei fitofarmaci devo essere effettutati in modo oculato soprattutto in prossimità dei corsi d'acqua. Dal punto di vista forestale sono suoli che permettono uno sviluppo di un arboricoltura da legno di qualità. Farnia, ciliegio, carpini ed ontani sono le specie che meglio si adattano. Anche la pioppicoltura può avere discreti risultati.