PES1
PESIO scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Lungo le aste fluviali dei torrenti Pesio, Brobbio ed Ellero. Pianura alluvionale terrazzata recente di Pesio, Brobbio ed Ellero. Si tratta dei livelli di terrazzo più prossimi ai corsi d’acqua. Questi suoli sono caratterizzati da vegetazione riparia, pioppeti e seminativi sparsi nelle aree con meno affioramenti superficiali di ghiaie. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0241, U0274, U0464, U0466, U0472, U0508, U0572, U0649.
Il comportamento è caratterizzato da un’alta permeabilità e da drenaggio rapido, causati dalla quasi totale assenza di struttura, da tessiture grossolane e da abbondante ghiaiosità, nella maggior parte delle situazioni. La profondità utile all’approfondimento degli apparati radicali è ridotta dalla presenza di un livello di ghiaie inalterate.
Il topsoil è inscurito dalla presenza di sostanza organica, da poco a molto ghiaioso, non calcareo, con tessitura prevalentemente franco-sabbiosa o sabbioso-franca. Il subsoil, solitamente molto ghiaioso, ha tessitura sabbioso-franca o sabbiosa, colore bruno oliva o bruno giallastro ed assenza totale di carbonato di calcio. L’intero suolo ha reazione prevalentemente subacida o neutra. Il livello delle ghiaie inalterate è posto a profondità variabili tra 30 e 70 cm.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
PEVE0123
Descrizione del pedon rappresentativo
SAN BIAGIO MOROZZO
0
n.i.
n.i.
Casa in costruzione
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 30 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; struttura granulare media di grado debole; radici 7/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 30 - 160 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 150 mm, non alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; cementazione debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C2 : 160 - 230 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura sabbiosa; scheletro 75 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico.
A-C1-C2. La variabilità è particolarmente elevata soprattutto per quanto riguarda la presenza delle ghiaie e la loro dimensione. L’orizzonte A, nella sua parte più superficiale, è leggermente più strutturato e scuro quando l’uso del suolo è a bosco o prato.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonimo corso d'acqua.
Fortemente ridotta, nella maggioranza dei casi, per l’eccesso di scheletro già negli orizzonti superficiali.
Buona
La tessitura sabbiosa e la notevole presenza di ghiaie rendono infatti il drenaggio molto rapido.
Moderata
La riserva di nutritivi risiede nei primi centimetri di suolo.
90
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Scarsa
L’eccesso di ghiaie già nei primi centimetri di suolo provoca una forte usura degli organi lavoranti. In effetti spesso è da escludere qualsiasi lavorazione.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
A causa della tessitura del suolo e per la scarsa profondità cui si localizza la falda principale.
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Elevata perdita per lisciviazione dei nutritivi. Le lavorazioni possono portare a giorno un numero di ghiaie ancora maggiore, diminuendo ulteriormente le potenzialità di questi suoli.
Suoli a bassa attitudine agraria, più adatti alla protezione con boschi ripari.