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Fasi di Suolo
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Fase PDZ1
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Codice Fase
PDZ1
Nome Fase
PORDENZIE limoso-fine, fase tipica.
Distribuzione geografica e pedoambiente
Versanti collinari a pendenze moderatamente acclivi e forme piuttosto morbide che presentano giacitura a franapoggio. Il substrato è costituito da depositi marnosi. La pietrosità superficiale è assente, l’uso del suolo è caratterizzato da seminativi e prati con alcune porzioni boscate.
Proprietà del suolo
Si tratta di suoli moderatamente profondi con una profondità utile pari a circa 80 cm; oltre tale profondità risulta ridotta per l'affiorare di strati compatti di marna poco o non alterata. Da punto di vista evolutivo si tratta di un suolo debolmente evoluto che presenta un orizzonte di alterazione di colore (Bw); è calcareo con presenza di carbonato di calcio e ha tessiture con una percentuale di limo elevata ed argilla sempre maggiore del 18% . La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente bassa. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Il topsoil ha tessitura franca, colore bruno oliva scuro, presenza di carbonato di calcio, reazione alcalina e scheletro assente. Il subsoil presenta tessitura franco-limosa, colore bruno oliva, presenza di carbonato di calcio, reazione alcalina e scheletro assente. Il substrato litologico è formato da marne.
Legenda USDA
Inceptisuoli di collina a tessitura fine
Legenda WRB
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Eutrudept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM1024
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM1024
Localizzazione:
BRIAGLIA C.NA GALLUCCE
Pendenza (°)
18
Esposizione (°)
345
Quota
400
Capacità d'uso non irrigua
Boschi misti
Litologia
Arenarie
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 10 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 30 - 50 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C2 : 50 - 60 cm; colore grigio (5Y 6/1); resistenza: rigido; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ap-Bw-BC-C.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2025-07-10
Origine e nome della fase
Dall'omonima cascina sita nel comune di Briaglia, nei pressi di Mondovì (CN).
Note
Radicabilità
Buona all’interno dell’intero profilo. Ostacolo alla discesa degli apparati radicali è il substrato ove le radici tendono a disporsi orizzontalmente ed a non approfondirsi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Per la tessitura del suolo che è franca.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Suoli a buona fertilità sia dal punto di vista fisico che chimico; la Capacità di Scambio Cationico è buona e la saturazione è completa.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
La tessitura fine con una elevata percentuale di limi determina una buona capacità di ritenuta idrica dal momento che sono completamente assenti le ghiaie e la radicabilità nei primi 80 cm è buona.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Poiché la percentuale di limo totale è abbastanza alta.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Molto scarsa a causa della pendenza media e della tessitura fine.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
A causa della pendenza.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Per quanto riguarda le proprietà fisiche è da segnalare l’erosione idrica superficiale che causa talora asportazione e rideposizione di notevoli quantità di materiale sotto forma di colluvium.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Questi suoli hanno una buona vocazione agricola nelle porzioni a pendenza meno elevata (colluvi e versanti meno acclivi) in considerazione della loro buona profondità utile e della buona fertilità. La corilicoltura ha buone potenzialità mentre la viticoltura è al limite del suo areale per limiti climatici. L'arboricoltura può dare buoni risultati utilizzando specie che sopportano pH elevati e la presenza abbondante di carbonati di calcio (è da escludere il castagno). Tutte le colture agrarie necessitano di pratiche agrarie che limitano i fenomeni erosivi con lavorazioni ridotte al minimo. La viticoltura e la corilicoltura dovrebbero essere effettuate con inerbimento degli interfilari e con disposizione a reggipoggio delle file.
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