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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase PCT2
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Codice Fase
PCT2
Nome Fase
PECETTO franco-grossolana, fase pendente
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questi suoli si trovano sui medi versanti della Collina di Torino che contornano le porzioni più elevate del rilievo da sud-ovest nei pressi di Cavoretto (TO) a sud-est fino a Pino Torinese (TO). Esse ricadono nei territori di Torino, Moncalieri (TO), Pecetto Torinese (TO) e Pino Torinese (TO). Morfologicamente si tratta di versanti da moderatamente acclivi ad acclivi . I depositi sono calcarei, costituiti da sabbie molto fini e limi di colore rossastro, provabilmente già pedogenizzati prima di venire rideposti qui ad opera di un antico corso d'acqua che percorreva questa area prima del movimento di sollevamento che ha dato origine al rilievo della Collina di Torino. Secondo alcuni recenti studi sono stati inoltre rinvenuti in quest'area alcuni depositi di origine loessica di colore giallastro (hue 10YR) che ricoprirebbero in parte i depositi di limi rossi senza peraltro differenziarsi vistosamente da questi per quanto riguarda la granulometria. Permane pertanto una certo margine di dubbio sull'origine della porzione più superficiale di questi depositi che potrebbe essere anche riconducibile alla formazione di un orizzonte eluviale. L'uso del suolo è costituito prevalentemente da abitativi e secondariamente da frutteti (ciliegi) e coltivi. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1096.
Proprietà del suolo
Questo suolo è debolmente evoluto e si è sviluppato su depositi limosi riconducibili o ad un ricoprimento di loess oppure alla formazione di un profondo e piuttosto uniforme orizzonte eluviale. Spesso alla base del profilo o a maggiore profondità affiorano depositi rossastri che a seconda delle interpretazioni possono essere letti come un orizzonte illuviale molto profondo oppure come un Bt sepolto al di sotto dei depositi di origine loessica;in ogni caso la presenza di questo Bt non influenza il profilo, Questo suolo è calcareo con una caratteristica presenza di numerose concetrazioni di carbonato di calcio e ha una profondità utile pari a circa 80 cm di profondità. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo del suolo.
Profilo
Il topsoil è caratterizzato da colore bruno e secondariamente bruno giallastro e tessitura da franca a franco limosa, scheletro assente, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante da bruno giallastro, tessitura franco limosa, scheletro assente, reazione alcalina ed presenza di abbondante carbonato di calcio sottoforma di concrezioni anche di notevoli dimensioni.
Legenda USDA
Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Calcic Haplustept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Cambic Calcisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM0527
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM0527
Localizzazione:
STRADA SAN MICHELE
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
170
Quota
350
Capacità d'uso non irrigua
Coltivi abbandonati
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 20 - 80 cm; secco; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente plastico; fortemente calcareo; concrezioni di carbonati 3 %, 30 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 80 - 120 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 80 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente plastico; fortemente calcareo; concrezioni di carbonati 2 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw3 : 120 - 160 cm; secco; colore bruno chiaro (7,5YR 6/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico e calcico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La tipica sequenza degli orizzonti è: Ap-Bwk-Ck.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo centro abitato posto sul versante su d della collina di Torino.
Note
Radicabilità
Da buona a moderata; questo suolo presenta talora orizzonte calcico o molto più raramente petrocalcico che costituisce un ostacolo per l'approfondimento degli apparati radicali oltre gli 80 cm di profondità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Buona.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buona.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
230
Descrizione AWC
Moderata per la tessitura caratterizzata da evata percentuale di limo e di sabbia molto fine.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Moderato.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Moderata.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Breve.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Buona.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva moderatamente bassa ed alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Capacità protettiva moderatamente alta e alto potenziale di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Bassa.
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Terza classe di Capacità d'uso, sottoclasse e1 Limitazione stazionale: pendenza.
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono stati osservati fenomeni di alterazione rilevanti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'espozione favorevole verso sud e le dolci pendenze date dalle morfologie su cui si trova questo suolo, oltre naturalmente alla vicinanza alla città di Torino, hanno determinato il sorgere di numerosissimi complessi abitativi che si sono estesi dai ridotti nuclei originarii, quali Revigliasco e Pecetto, fino a ricoprire spesso senza quasi soluzione di continuità gran parte di queste terre, riducendo in modo considerevole le superfici da destinare all'agricoltura. Nonostante quindi l'uso di questi suoli risulti piuttosto marginale essi presentano una buona fertilità e vengono per lo più adibiti alla produzione di mais anche se la limitazione rappresentata dalle ridotte risorse idriche disponibili costituisce un fattore che può rivelarsi profondamente limitante. Oltre alla tipica produzione del ciliegio di Pecetto queste terre sono inoltre adatte all'utilizzo a prato-pascolo così come si possono prevedere impianti per l'arboricoltura da legno data anche la forte valenza paesaggistica che esse rivestono.
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