PCR1
PALEOCERVO limoso-fine, fase tipica
Suolo caratteristico dei terrazzi intermedi, di alcuni metri sopraelevati rispetto all'attuale corso dei fiumi. I depositi, anche grossolani in profondità, sono decisamente alterati e sono formati in grande prevalenza da elementi litici provenienti da litologie silicatiche. L'uso di questi suoli è totalmente agrario con una dominanza delle colture in rotazione: prato, mais e cereali autunno-vernini. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0337.
Suoli profondi con una profondità utile all'approfondimento radicale ridotta a circa 70-80 cm per la presenza di condizioni riducenti che limitano la disponibilità di ossigeno. Il drenaggio è mediocre e la permeabilità moderatamente bassa in funzione di tessiture abbastanza ricche di limi ed argille. La falda si situa mediamente a circa 4 metri di profondità ma con la risalita capillare influenza gli orizzonti profondi del suolo.
Topsoil privo di scheletro, di colore da bruno-giallastro a bruno, a tessitura franco-limosa e reazione acida o subacida; il subsoil, anch'esso privo di scheletro, ha colore bruno intenso con evidenti glosse chiare, tessitura da franco-limosa a franca e reazione acida o subacida. Il substrato è posto a notevole profondità ed è formato da antichi depositi fluviali sabbiosi e ghiaiosi.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Aquic Glossudalf, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Glossic Luvisol (Siltic)
Regime Udico
Regime Mesico
BIEL0021
Descrizione del pedon rappresentativo
TENUTA LA MANDRIA (CANDELO)
0
n.i.
262
Frumento, orzo, avena etc.
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 30 cm; secco; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 30 - 50 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB : 50 - 75 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 15 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo rossastro (7,5YR 6/8); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btx1 : 75 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/6); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/8), secondarie di colore grigio brunastro scuro (10YR 6/2); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 30 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 6 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore graduale.
Orizzonte Btx2 : 105 - 145 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore verde grigiastro molto scuro (1 FOR GLEY 6/1); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare fine di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 6 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 7 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BCt : 145 - 170 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/8); colore delle facce 7,5YR 4/1; tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore verde grigiastro molto scuro (1 FOR GLEY 6/1); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 50 % , di forma arrotondata con diametro medio di 300 mm e diametro massimo di 500 mm, alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 6 %, 6 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie : ponti di argilla (tra i granuli di sabbia) 15 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico ed orizzonte argillico che, a tratti, mostra alcuni caratteri di fragipan.
La sequenza tipica è Ap-E/B-Bt-BC. Se sono state effettuate lavorazioni profonde spesso l'orizzonte eluviale non è ben riconoscibile.
Buono
2024-11-14
Porzione della pianura biellese sulla quale, decine di migliaia di anni fa, scorreva il fiume Cervo.
Il suolo è tipico di un'area che rappresenta un antico passaggio del fiume Cervo. Questo corso fluviale costeggiava l'antico terrazzo di Villanova Biellese, nella sua parte occidentale e meridionale, invece dell'attuale percorso che lo costeggia a settentrione e ad oriente.
Buona nei primi decimetri, decresce in profondità per la ridotta disponibilità di ossigeno.
Moderata
Le tessiture abbastanza ricche di limi ed argille ed una falda posta a circa 4 metri di profondità limitano la velocità di smaltimento delle acque.
Moderata
La reazione che nella maggior parte dei casi è acida.
270
Forte
Notevole presenza di particelle limose.
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Lungo
Moderata
Rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
s1
La tendenza all'acidificazione superficiale, su un suolo che ha già pH bassi, è l'alterazione di cui tenere prioritariamente conto.
Suoli che se adeguatamente calcitati e fertilizzati possono garantire adeguate produzioni con numerose colture (mais, prato, cereali autunno-vernini, riso, soja). Sono certamente suoli adatti all'arboricoltura da legno con specie che si avvantaggiano di un leggero ristagno idrico in profondità: farnia, frassino, carpino bianco, etc.