PAV2
PAVESA limoso-fine, fase idromorfa
Suoli localizzati nei territori comunali di Sale (AL) e Piovera (AL). Sono tipici delle depressioni e paleocanali dei terrazzi intermedi della piana di Sale e sono interessati da una falda superficiale che raggiunge gli orizzonti compresi entro il metro in cui sono riconoscibili segni di idromorfia irreversibili (masse ferro manganesifere). Sono di origine Tanaro-Scrivia, con probabile apporto più recente e superficiale di Tanaro. Ricchi in carbonati, vengono lisciviati più rapidamente per l'azione dilavante dell'acqua di falda. L'uso del suolo è agrario con coltivazioni di cereali autunno vernini in rotazione alla praticoltura, secondaria la pioppicoltura.
Suoli con profondità utili medie di 80-90 cm per la presenza di orizzonti idromorfi a tale profondità, in prossimità dei rii che scorrono nei paleocanali le profondità utili sono significativamente più ridotte. Sono state rilevate figure di ossido-riduzione irreversibili con screziature giallo-rossastre e masse ferro manganesifere originate dalla oscillazione della falda entro il primo metro del profilo. La fase PAVESA idromorfa è dotata di una disponibilità di ossigeno imperfetto a causa di un drenaggio lento determinato dalla presenza della falda dei corsi d'acqua Presentano una lavorabilità moderata. La capacità di ritenuta idrica è alta grazie alle tessiture limoso fini.
Suoli che presentano un topsoil di colore bruno grigiastro scuro caratterizzato da tessitura franca o franco-limosa e da struttura a zolle determinata dalle frequenti lavorazioni. Il subsoil ha colore ridotto bruno grigiastro e ossidato bruno olivastro chiaro, tessitura franca o franco limosa e struttura massiva Il calcare è sempre presente. Non si rileva invece la presenza di scheletro.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Oxyaquic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Gleyic Calcaric Cambisol (Siltic)
n.i.
n.i.
TORT0340
Descrizione del pedon rappresentativo
CASONI -SALE
0
n.i.
n.i.
Suolo nudo
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 50 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte AB : 50 - 90 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore variegato; screziature 8 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; masse di ferro-manganese 5 %, 2 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 90 - 140 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); colore subordinato grigio (2,5Y 5/1); tipo colore ridotto; screziature 30 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Sono presenti un epipedon ochrico superficiale ed un orizzonte cambico idromorfo
La sequenza tipica è Ap-AB-Bg-BCg
Buono
2024-11-14
Può essere una fase aquica. A questo punto la PAVESA tipica diventa RIVELLINO idromorfa e questa fase diventa tipica.
Ridotta al di sotto di 70-90 cm
Moderata
Buona
250
Moderato
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
w1
Sono da segnalare problemi di asfitticità e di compattazione soprattutto nelle zone con falda più superficiale
Suoli che possono essere lavorati con buoni risultati soltanto mediante pratiche agronomiche attente alle condizioni di umidità del suolo e al miglioramento della struttura. Si tratta di terre idonee alla maiscoltura, ma con attenzione alla ecocompatibilità della gestione, e ad una arboricoltura da legno di qualità con farnia, ontani, ciliegio. La pioppicoltura può avere un discreto successo.