ORC3
ORCO scheletrico-sabbiosa, fase idromorfa
L'Orco idromorfa è prevalentemente presente in piccole aree, in parte ancora frequentemente inondabili, adiacenti il corso dei torrenti Orco, Malone, Chiusella, Stura di Lanzo, DOra Baltea, Dora Riparia e Po. Sono suoli che sono frequentemente coperti da boscaglie naturali, governate prevalentemente a ceduo (robinia con rara farnia); molto secondariamente sono presenti pioppicoltura, colture avvicendate e praticoltura permanente. Sono superfici pianeggianti o subpianeggianti che si sono formate su depositi alluvionali, poligenici, prevalentemente sabbiosi e ghiaioso grossolani.
Si tratta di Entisuoli subacido, poco profondi, sabbioso-grossolano, con pietrosità da abbondante fino a molto abbondante almeno in profondità. La profoondità utile agli apparati radicali è limitata a circa 50 cm dalla abbondante presenza di scheletro anche di dimensioni rilevanti. La permeabilità è alta ed il drenaggio buono; la disponibilità di ossigeno è localmente ridotta per la presenza del fenomeno dell'acqua sospesa. Questa Fase è alquanto diffusa ed estesa; vi convergono suoli posti in situazioni ambientali anche molto differenti tra loro. Il tipo di deposito mostra un grado di alterazione generalmente molto modesto.
Il topsoil ha una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, una reazione mediamente subacida, una quantità di scheletro comune; il subsoil ha una tessitura sabbiosa o sabbioso-franca, una reazione subacida, una quantità di scheletro molto abbondante, sono inoltre evidenti segni di idromorfia. Il substrato è formato da sabbie e ghiaie di origine alluvionale.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
ARBO0001
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA CARELLO CHIVASSO
n.i.
n.i.
n.i.
Prati permanenti irrigui
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 2 cm; umido; colore bruno molto scuro (10YR 2/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte A : 2 - 10 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ab : 10 - 20 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte Cb1 : 20 - 40 cm; umido; colore bruno pallido (10YR 6/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cb2 : 40 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cb3 : 70 - 95 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 10 mm, non alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cb4 : 95 - 130 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è un epipedon ocrico.
La sequenza tipica è: A-AC-C. Grande variabilità è stata riscontrata nella quantità di ghiaie presenti che è direttamente in funzione degli eventi alluvionali più recenti e della dinamica fluviale.
Basso
2024-11-14
Torrente che nasce dalle montagne del massiccio del Gran Paradiso e confluisce nel Po a nord-est di Torino.
In realtà il profilo che viene qui fornito ha le ghiaie troppo in profondità per essere veramente considerato rappresentativo di questa Fase di suolo. Inoltre è da segnalare come in futuro sia necessario che questo suolo, ora presente anche in prossimità di corsi d'acqua che trasportano materiali ricchi di carbonati, sia da dividere in due tipologie pedologiche distinte.
Discreta solo nei primi centimentri, oltre i circa 50 cm di profondità l'abbondanza di ghiaie limita fortemente l'approfondimento degli apparati radicali.
Moderata
Frequentemente è possibile osservare uno o più orizzonti ricchi di screziature dovute principalmente alla presenza di orizzonti con tessiture contrastanti.
Scarsa
La reazione può essere prossima all'acidità ma soprattutto la Capacità di Scambio Cationico è inferiore mediamente ai 10 meq/100g.
70
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Scarsa
Abbondante presenza di ghiaie in superficie o negli orizzonti sottosuperficiali.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quinta Classe
w2
La frequenza delle inondazioni su questi suoli porta all'accumulo ed all'asporto di materiali. Ciò non consente, di fatto, alcun tipo di evoluzione pedogenetica del suolo.
Suoli che a causa della frequenza delle inondazioni, per la presenza eccessiva di scheletro e la scarsa fertilità non sono sostanzialmente adatti ad un utilizzo intensivo. Dovrebbero preferibilmente essere lasciati alla colonizzazione della vegetazione naturale. In qualche caso sono aree convertibili ad un utilizzo con arboricoltura da legno, se è possibile fornire una irrigazione di soccorso per i primi anni dopo l'impianto.