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Fase ORC2
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Codice Fase
ORC2
Nome Fase
ORCO scheletrico-sabbiosa, fase molto poco profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
L'Orco molto poco profonda si colloca prevalentemente nelle aree prossime ai corsi d'acqua (Orco, Malone, Ceronda, Chiusella, Stura di Lanzo e Sangone) che ancora oggi le influenzano periodicamente con inondazioni. Sono suoli che sono frequentemente coperti da boscaglie naturali, governate prevalentemente a ceduo (robinia con rara farnia). Sono superfici pianeggianti o subpianeggianti che si sono formate su depositi alluvionali prevalentemente ghiaioso grossolani.
Proprietà del suolo
La Fase Orco molto poco profonda è un Entisuolo prevalentemente subacido, poco profondo, sabbioso-grossolano, con pietrosità da abbondante fino a molto abbondante. La profoondità utile agli apparati radicali è limitata a circa 30 cm dalla abbondante presenza di scheletro anche di dimensioni rilevanti. La permeabilità è alta ed il drenaggio elevato. Il tipo di deposito mostra un grado di alterazione generalmente molto modesto.
Profilo
Il topsoil ha una tessitura sabbioso-franca o franco-sabbiosa, una reazione subacida, una quantità di scheletro abbondante o comune; il subsoil ha una tessitura sabbiosa o sabbioso-franca, una reazione subacida, una quantità di scheletro molto abbondante. Il substrato è formato da ghiaie grossolane di origine alluvionale.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Udifluvent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Fluvisol (Ochric)
Regime di umidità
n.i.
Regime di temperatura
n.i.
Pedon rappresentativo
TOCA0273
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0273
Localizzazione:
FELETTO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
252
Capacità d'uso non irrigua
Ceduo caducifoglie
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A1C1 : 0 - 22 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbioso franca; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 3 mm , orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 22 - 55 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è un epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AC-C.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Torrente che nasce dalle montagne del massiccio del Gran Paradiso e confluisce nel Po a nord-est di Torino.
Note
Radicabilità
Scarsa già verso la superficie per l'abbondanza di ghiaie. Oltre i 30 cm di profondità diviene molto difficoltosa proprio per la presenza dfi orizzonti fortemente ghiaiosi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua è rimossa assai velocemente grazie all'abbondanza di ghiaie e sabbie.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
La reazione è prossima all'acidità nel topsoil e la Capacità di Scambio Cationico è sempre inferiore a 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
50
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Eccesso di ghiaia già nell'orizzonte superficiale.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
La frequenza delle inondazioni su questi suoli porta all'accumulo ed all'asporto di materiali. Ciò non consente, di fatto, alcun tipo di evoluzione pedogenetica del suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che a causa della frequenza delle inondazioni, per la presenza eccessiva di scheletro e la scarsa fertilità non sono sostanzialmente adatti ad un utilizzo intensivo. Dovrebbero preferibilmente essere lasciati alla colonizzazione della vegetazione naturale.
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