OLM1
OLMO franco-grossolana, fase tipica
Nel Pinerolese, tra Pinerolo (TO) ed Airasca (TO) e nel Saluzzese, in destra e sinistra Po, tra Saluzzo (CN) ed Envie (CN). Nel Pinerolese si tratta di un'areale di pianura, corrispondente ad un antico percorso fluviale del Chisone ormai obliterato da successive sedimentazioni alluvionali; ne è testimonianza l'orlo di scarpata che definisce il terrazzo di Piscina per tutta la sua lunghezza, da Pinerolo fino quasi ad Airasca. Alluvioni posteriori di Chisone, minoritariamente del Lemina, hanno poi portato all'attuale assetto con formazione di una piana orientata da sud-ovest a nord-est. Nel Saluzzese si tratta di una parte di pianura influenzata da eventi alluvionali di Po relativamente recenti. Il paesaggio è totalmente agrario con colture in rotazione; purtroppo vistosamente intaccato da insediamenti industriali nel Pinerolese. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0063, U0578, U0681.
la profondità utile è mediamente uguale o superiore ai 100 cm poiché è a quella profondità che è presente uno strato fortemente ghiaioso. Pietrosità superficiale può essere presente in ridotta percentuale anche se solitamente è assente, il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente elevata.
il topsoil, di colore variabile dal bruno al bruno oliva, è caratterizzato da tessitura franco - sabbiosa o sabbioso - franca, scarsa presenza o assenza di ghiaie e reazione subacida; il subsoil, di colore bruno o bruno giallastro, ha tessitura franco - sabbiosa, scarsa presenza o assenza di ghiaie e reazione subacida. Il substrato ghiaioso, formato da depositi del Chisone-Lemina nel Pinerolese e dal Po nel Saluzzese, è posto a circa 100 cm di profondità.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Fluventic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
TELE0070
Descrizione del pedon rappresentativo
C.COLOMBERO
0
0
286
Seminativi avvicendati
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare media di grado debole; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; non calcareo.
Orizzonte B : 30 - 50 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; struttura poliedrica subangolare media di grado incoerente; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; non calcareo.
Orizzonte C1 : 50 - 75 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; non calcareo.
Orizzonte C2 : 75 - 999 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; non calcareo.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico non sempre ben riconoscibile per la scarsa strutturazione.
La sequenza tipica è Ap - Bw - C. Una certa variabilità, riferibile a tutti gli orizzonti, riguarda la reazione che spesso è di transizione tra il subacido e l'acido e la tessitura, a volte con una netta dominanza delle sabbie sulle altre due frazioni, a volte con un rapporto più equilibrato tra sabbia, limo ed argilla.
Iniziale
2025-02-26
Cascina situata nel torinese meridionale, a est di Pinerolo (TO).
Buona nel primo metro con solo qualche limitazione per ghiaiosità.
Buona
Tessitura grossolana ed assenza di una falda prossima alla superficie.
Moderata
Capacità di scambio cationico spesso al di sotto dei 10 meq/100g.
200
Tessiture mediamente grossolane.
Assente
Scarsa presenza di particelle limose.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura grossolana e scarsa presenza di carbonio organico in superficie.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura grossolana e scarsa presenza di carbonio organico in superficie.
Bassa
Scarsa capacità protettiva del suolo.
Seconda Classe
s4
Non rilevata.
Terre con buone possibilità produttive, se adeguatamente sostenute da irrigazioni e concimazioni, in quanto il volume di acqua trattenuto è scarso così come lo sono gli elementi nutritivi. Dal punto di vista forestale sono ottimi suoli per la maggior parte delle specie. La bassa protezione del suolo nei confronti delle falde dovrebbe far porre grande attenzione nello spandimento di concimi e nella distribuzione di fitofarmaci. Non vi sono particolari problemi nel realizzare le ordinarie lavorazioni del terreno.