OLL1
OLLASCA franco-scheletrica, fase tipica
Questi suoli si trovano su bassi versanti montani a pendenze moderate, spesso di transizione alle superfici semi-pianeggianti dei fondialle della Valle Grana e Valle Maira. Sono leggermente solcati da un complesso reticolo drenante che incide con facilità il substrato formato da dolomie e calcari dolomitici. Le quote vanno da circa 700 m fino a circa 1000 m s.l.m. Queste superfici sono soggette a erosione e al conseguente accumulo di materiali alla base dei versanti. L'uso del suolo è caratterizzato da bosco misto con prevalenza del faggio, secondariamente vi sono alcuni rimboschimenti, nuclei di pino silvestre e di roverella nella variante a bosso; sono anche presenti alcune porzioni di suolo nudo.
Suoli mediamente profondi che mostrano una profondità utile piuttosto ridotta; le radici delle piante riescono generalmente ad approfondirsi fino a circa 40 cm. Al di sotto si trova il substrato che è caratterizzato da un contenuto di scheletro elevato con impossibilità di radicamento da parte delle piante. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità alta.
Il topsoil, profondo qualche decimetro, presenta un colore bruno scuro che deriva dall'accumulo di sostanza organica, la tessitura va dalla franco-sabbiosa alla sabbioso-franca con scheletro da comune a abbondante e reazione alcalina. Il subsoil ha i colori bruno giallastri che derivano dalla rapida alterazione del parent material e tessitura generalmente sabbioso-franca; lo scheletro è molto abbondante e la reazione va dalla alcalina alla fortemente alcalina. Al di sotto si trova il substrato inalterato. Il carbonato di calcio è sempre presente lungo tutto il profilo ma in quantità variabili a seconda del perdurare dei processi di decarbonatazione e dell'apporto di nuovi materiali.
20021002_03.jpg
Mollisuoli di montagna calcarei
Phaeozems, Kastanozems
Entic Hapludoll, loamy-skeketal, mixed, calcareous, mesic
Skeletic Calcaric Phaeozem (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
GRAN0029
Descrizione del pedon rappresentativo
TETTI DI STIE - OLLASCA - MONTEROSSO GRANA (CN)
14
110
1,090
Prati-pascoli
Dolomitiche (Dolomie)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20021002_04.jpg
Orizzonte A : - 20 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 9 % , di forma irregolare con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cr : 20 - 78 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 72 % , di forma angolare con diametro medio di 11 mm e diametro massimo di 90 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte R : 78 - 80 cm; umido; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
L'orizzonte diagnostico è l'epipedon mollico.
La sequenza tipica è: Ah-C-R.
Buono
2025-12-18
Dall'omonimo centro abitato sito in Valle Grana
Buona entro i primi 30 cm; si riduce notevolmente più in profondità per la presenza molto rilevante dello scheletro.
Buona
Buona. Le tessiture piuttosto grossolane garantiscono un rapido smaltimento delle acque.
Buona
La fertilità è buona per elevata disponibilità di sostanza organica, la capacità di scambio alta e saturazione basica prossima al 100%.
100
AWC è limitata per la ridotta profondità utile
Assente
I contenuti di limo non sono tali da determinare rischi di incrostamento superficiale.
Lieve rischio di deficit idrico
Date le tessiture grossolane, durante periodi siccitosi prolungati si possono verificare problemi di deficit idrico.
Molto scarsa
La pendenza acclive rende la lavorabilità di questi suoli molto scarsa.
Breve
La caratteristiche tessiturali fanno sì che il suolo sia percorribile in tempi brevi, dopo il verificarsi di eventi piovosi.
Scarsa
La pendenza determina una percorribilità dei mezzi meccanici scarsa.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Per pendenza. Alto potenziale di adsorbimento per elevato contenuto di carbonio organico e pH alto.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Per tessiture grossolane. Alto potenziale di adsorbimento per elevato contenuto di carbonio organico e pH alto.
Molto bassa
Le basse capacità protettive superficiali e profonde determinano una attitudine dei suoli allo spandimento dei liquami molto bassa.
Quarta Classe
Limitazione dovuta alla profondità utile.
s1
Talora è presente una certa decarbonatazione nel top e nel subsoil.
Si tratta di suoli ad elevata fertilità forestale che garantiscono accrescimenti rilevanti. Possono supportare anche boschi produttivi, sempre se l'economicità è garantita dalla presenza di facili vie di esbosco.