ODA1
ODALENGO limoso-fine, fase tipica
Aree poste all'interno di fondivalle collinari nelle immediate vicinanze dei rii o piccoli torrenti che li solcano. Si tratta di superfici in buona parte tuttora alluvionabili e sulle quale può essere attivo l'accumulo di nuovi depositi o l'erosione da parte delle acque di piena. L'uso è in parte lasciato alla vegetazione ripariale ma, in conseguenza di sistemazioni idrauliche, l'agricoltura ha conquistato terreno avvicinandosi alle sponde con colture in rotazione e prati.
Suoli recenti, molto poco evoluti, formati da depositi ricchi in limi calcarei. Sono profondi e non hanno particolari limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali. Il drenaggio è buono, la disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è moderatamente bassa per abbondanza di limi e buona percentuale di argilla. La falda è posta spesso tra i 2 e i 3 metri in continuità con il livello dei vicini corsi d'acqua.
Il topsoil è caratterizzato da un colore variabile da bruno a bruno oliva chiaro, tessitura franca o franco-limosa, assenza di scheletro, reazione alcalina e presenza abbondante di carbonato di calcio; il subsoil ha colori da bruno giallastri chiari a oliva pallidi, tessitura franca o franco-limosa (a volte vicina alla franco-limoso-argillosa), reazione alcalina o iperalcalina e assenza di scheletro. Il substrato è costituito da limi calcarei.
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Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Typic Ustifluvent, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Fluvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
AF510070
Descrizione del pedon rappresentativo
ODALENGO GRANDE -M.O S.QUIRICO
0
n.i.
140
Pioppeti
Argille (< 0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 8/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BC : 40 - 90 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura argilloso limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; pellicole primarie di sabbia o limo (skeletans) 15 %, presenti nella matrice; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 90 - 140 cm; umido; colore grigio (5Y 6/1); tipo colore ridotto; screziature 25 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6); tessitura argilloso limosa; scheletro 10 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, non alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; debolmente adesivo; moderatamente plastico; fortemente calcareo; pellicole primarie di sabbia o limo (skeletans) 15 %, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C2 : 140 - 150 cm; umido; colore grigio (5Y 6/1); tipo colore ridotto; scheletro 90 % , di forma arrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 75 mm, non alterato; calcareo.
L'unico orizzonte diagnostico riconosciuto è l'epipedon ocrico.
La sequenza tipica è: Ap-C(BC)-C. In alcune situazioni può essere descritto un orizzonte di transizione BC che non ha però i requisiti di orizzonte cambico.
Iniziale
2024-11-14
Paese posto in prossimità del primo profilo attribuito alla Serie.
Ottima fino a 150 cm. Più in profondità possono esservi problemi causati dalla risalita capillare della falda.
Buona
Buona
Per le specie sensibili possono esserci problemi relativi all'eccesso di carbonato di calcio o alla reazione eccessivamente alcalina.
300
Moderato
Si tratta di suoli ricchi in limi già in superficie.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Medio
Buona
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Bassa
Terza Classe
e2
Sono suoli spesso soggetti a movimenti terra per le sistemazioni idrauliche dei vicini corsi d'acqua. Possono inoltre essere soggetti a modificazioni indotte dalle esondazioni.
Suoli marginali per l'agricoltura per la loro posizione nel paesaggio. L'estrema vicinanza con i corsi d'acqua (e la conseguente inondabilità) li rende poco adatti all'agricoltura. Possono essere utilizzati per la pioppicoltura o la praticoltura o lasciati all'invasione delle specie di greto. L'arboricoltura da legno può avere discrete potenzialità con specie che possono sopportare periodiche esondazioni.