OBS1
ORBASSANO franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Suolo presente nella provincia di Torino sull'antico conoide del Sangone, tra Orbassano (TO), Piossasco (TO) e Bruino (TO). L'area sulla quale è presente questa tipologia pedologica è caratterizzata da antichi depositi ghiaiosi del Sangone che hanno subito una discreta pedogenesi grazie al fatto che ormai da migliaia di anni il fiume ha cambiato corso, dirigendosi non più da nord a sud ma da ovest ad est. Ad oggi l'uso di queste superfici è totalmente agrario con una netta dominanza della cerealicoltura con grano ed orzo e di colture avvicendate. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0418.
suoli molto profondi che hanno però a circa 60 cm un orizzonte fortemente ghiaioso che limita nettamente la possibilità di discesa degli apparati radicali. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità moderatamente alta per la presenza di tessiture abbastanza grossolane e per l'abbondanza di ghiaia. La falda è posta ad elevate profondità e non influenza in alcun modo il suolo.
topsoil privo di scheletro, di colore bruno, a tessitura franco-sabbiosa e reazione acida; subsoil ricco di ghiaie, di colore bruno, a tessitura franca o franco-sabbiosa e reazione subacida. Il substrato inalterato ghiaioso, formato da pietre deposte del Sangone, è posto a circa 130 - 150 cm di profondità.
20040305_01.jpg
Alfisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Luvisols
Typic Hapludalf, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, acid, mesic
Skeletic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0341
Descrizione del pedon rappresentativo
BRUINO - STATALE
0
n.i.
355
Mais, sorgo
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20040305_02.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 20 - 50 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 10 % , di forma subarrotondata; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonte C : 50 - 70 cm; umido; colore bruno (7,5YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata, leggermente alterato; resistenza: incoerente; cementazione debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte argillico. Spesso la presenza di ghiaie all'interno dell'argillico rende poco riconoscibili le pellicole di argilla che si trovano in gran parte proprio sulla superficie delle ghiaie.
La sequenza tipica è Ap-Bt-BC-C. La carenza di informazioni su questa tipologia pedologica non consente una adeguata descrizione della variabilità. In ogni caso è evidente che in alcune situazioni il colore sia dell'orizzonte Ap che del Bt è bruno giallastro.
Iniziale
2024-11-14
Paese posto all'uscita della Val Sangone, a sud-ovest di Torino.
Buona nei primi 60 cm, nettamente ridotta dalla abbondanza di ghiaie più in profondità.
Buona
La tessitura grossolane e l'abbondanza di ghiaie garantiscono un veloce smaltimento delle acque.
Moderata
La Capacità di Scambio Cationico è prossima ai 10 meq/100g ed il pH è di transizione tra l'acido ed il subacido.
120
Bassa, soprattutto a causa della scarsa profondità utile del suolo.
Moderato
Lieve rischio di deficit idrico
Da non sottovalutare durante il trimestre estivo dove, per la maggior parte delle colture, è necessaria l'irrigazione.
Moderata
Presenza di abbondanti ghiaie subito al di sotto del topsoil, che possono danneggiare gli organi lavoranti o che comunque possono essere portate a giorno, peggiorando le caratteristiche fisiche del suolo.
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Rischio di inquinamento delle falde che non sono protette dalla discesa delle sostanze disciolte nell'acqua.
Terza Classe
s1
Oltre alla acidificazione superficiale che può portare il pH a valori troppo bassi per ottenere produzioni accettabili ed alla scarsa disponibilità di macroelementi, vi è da registrare il rischio di aumentare la percentuale di ghiaie sulla superficie del suolo se si attuano lavorazioni troppo profonde.
Suoli che per ottenere adeguate produzioni agrarie necessitano di lavorazioni superficiali, calcitazioni periodiche e, per alcune colture come il mais, di irrigazione estiva. Le concimazioni sono necessarie ma devono essere attuate sempre tenendo conto del rischio di percolazione in falda degli inquinanti. Se il clima lo consente la frutticoltura potrebbe trovare buone potenzialità. Dal punto di vista forestale si tratta di ottimi suoli per arboricoltura da legno per la maggior parte delle specie.