Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase NVL1
Fase NVL1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
NVL1
Nome Fase
NOVALESA scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli che sono posizionati nelle aree pendenti del margine del fondovalle del torrente Cenischia, su conoidi di deiezione costruiti dai rii laterali che hanno accumulato sedimenti grossolani alla sbocco in valle. Sono aree relativamente pendenti anche se considerate parte del fondovalle, utilizzate prevalentemente per una praticoltura da sfalcio finalizzata agli allevamenti. Presenti anche campi di patate di montagna nonché aree a coltivazioni orticole.
Proprietà del suolo
Suolo poco evoluto che mostra i segni di un orizzonte B di alterazione grazie allo sviluppo di struttura ma non di colore, anche in virtù della spinta litocromia dei depositi (colore grigiastro). La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido e la permeabilità alta per la presenza di depositi a granulometria grossolana (sabbie e ghiaie). La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo pedologico.
Profilo
Il topsoil ha una tessitura al limite tra la franco-sabbiosa, franca e franco-limosa ma comunque con un tenore in argilla molto basso, il colore è litocromico ma scurito dalla sostanza organica e varia dal bruno grigiastro scuro al bruno grigiastro, lo scheletro è presente in quantità variabile dal 5% al 10%, il carbonato di calcio è presente e la reazione è subalcalina o alcalina. Il subsoil ha tessitura franco-sabbiosa, colore grigio scuro, scheletro superiore al 15% e reazione mediamente alcalina. Il substrato è costituito da alternanza di orizzonti più ricchi in sabbie grossolane o ghiaie ed è calcareo, anche con presenza di cristallizzazioni secondarie di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Fluventic Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0150
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0150
Localizzazione:
Novalesa - Santa Maria
Pendenza (°)
12
Esposizione (°)
180
Quota
910
Capacità d'uso non irrigua
Prati-pascoli
Litologia
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 10 cm; secco; colore grigio molto scuro (2,5Y 3/1); colore subordinato bruno grigiastro molto scuro (2,5Y 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 10 - 40 cm; secco; colore grigio molto scuro (5Y 3/1); colore subordinato grigio olivastro scuro (5Y 3/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 25 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 80 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 50 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ck : 40 - 80 cm; secco; colore nero (5Y 2/1); colore subordinato nero (2,5Y 2/1); tessitura franco sabbiosa; scheletro 40 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 500 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; concrezioni di carbonati 8 %, 20 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico (ai limiti del mollico) e orizzonte cambico appena accennato.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AB-C1-C2...
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-05
Origine e nome della fase
Paese posto alla testata della Valle Cenischia.
Note
Suoli di origine colluviale-alluvionale che sono però di transizione ai bassi versanti montani.
Radicabilità
La presenza abbondante di scheletro oltre i 40-50 cm di profondità riduce drasticamente la possibilità di discesa degli apparati radicali.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Depositi grossolani, ricchi in sabbie e ghiaie, nonché la pendenza, garantiscono un veloce deflusso delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Reazione alcalina o subalcalina e ottima dotazione in sostanza organica, anche in profondità determinano una buona fertilità chimica.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
La disponibilità di acqua risulta bassa per presenza di scheletro e sabbia
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Per bassa percentuale di limo
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La posizione morfologica endovalliva garantisce una buona dotazione idrica anche se durante il trimestre estivo, in annate povere di precipitazioni, possono verificarsi fenomeni di carenza idrica.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Oltre ad una abbondante presenza di ghiaie vi è abbondanza di elementi litici di grosse dimensioni che possono danneggiare gli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
La granulometria grossolana dei depositi garantisce una pronta rimozione delle acque e facilita un ingresso rapido dopo le precipitazioni.
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Pendenza e ghiaie superficiali limitano la percorribilità.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Tessiture grossolane e pendenza non eccessiva determinano una capacità protettiva moderatamente alta; l'ottimo tenore in carbonio e l'elevata capacità di scambio cationico derivante un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Le tessiture grossolane determinano una capacità protettiva moderatamente bassa; l'ottimo tenore in carbonio e l'elevata capacità di scambio cationico derivante un alto potenziale di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Limitazioni per permeabilità alta
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi mediamente entro i 50 cm di profondità riduce la capacità d'uso dei suoli.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rinvenuta. Possibile rischio erosivo se il suolo viene scoperto.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a buona attitudine per la praticoltura e per orticoltura di montagna. Ogni utilizzo intensivo è precluso per le limitazioni di natura pedologica (eccesso di ghiaie e sabbie) e morfologica (fondovalle pendente ina rea endovalliva). Dal punto di vista forestale sono ottimi per tutte le specie non acidofile.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.