NVA1
NOVARA limoso-grossolana, fase tipica
Tipologia pedologica che occupa superfici riferibili a terrazzi antichi, nettamente sopraelevate rispetto il livello medio della pianura principale. Si tratta di un ambiente caratterizzato da evidenti ondulazioni ed incisioni, attualmente occupato da usi agrari non uniformi: praticoltura, arboricoltura da legno, pioppicoltura, cerealicoltura in rotazione. Su alcune terre di questa natura si è instaurata la risicoltura in sommersione che ha modificato le dinamiche idrologiche del suolo.
Suoli profondi ed evoluti che rappresentano una delle tipologie più anctiche della pianura piemontese settentrionale. Le glosse verticali o oblique sono il segno di un grado evolutivo avanzato. Le tessiture sono relativamente più grossolane di altre tipologie pedeologiche che occupano le stesse posizioni morfologiche in altre aree della Regione. Si tratta di suoli privi di scheletro e di calcare che mostrano evidenti i segni dell'eluviazione e illuviazione di argilla; per questo motivo la tessitura diviene molto più fine in profondità. Sono suoli ben drenati con una permeabilità moderatamente bassa negli orizzonti più profondi più ricchi in argilla.
Il topsoil ha colore bruno o bruno giallastro scuro, tessitura franco-limosa, reazione subacida, un contenuto di sostanza organica molto dipendente dall'uso del suolo (maggiore se a prato), lo scheletro e i carbonati sono assenti. Il subsoil corrisponde in molti casi ad un orizzonte eluviale; il colore è bruno o bruno giallastro (con glosse chiare), la tessitura è franco-limosa, la reazione neutra, scheletro e calcare sono assenti. Più in profondità è evidente un graduale aumento del tenore in argilla.
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Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Retisols, Lixisols, Acrisols
Glossic Hapludalf, coarse-silty, mixed, nonacid, mesic
Glossic Luvisol (Siltic)
Regime Udico
Regime Mesico
PIEM0272
Descrizione del pedon rappresentativo
C.MONCUCCO (NOVARA, GARBAGNA)
0
0
n.i.
n.i.
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte E1 : 30 - 75 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; screziature 2 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6), secondarie di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte E2 : 75 - 120 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; screziature 2 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6), secondarie di colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte EB : 120 - 170 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; screziature 2 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio chiaro (2,5Y 7/2), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 170 - 190 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6), secondarie di colore grigio chiaro (2,5Y 7/2); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 4 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt2 : 190 - 200 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio chiaro (2,5Y 7/2); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 30 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Si riconoscono un epipedon ocrico, un orizzonte eluviale che non raggiunge i requisiti dell'orizzonte albico ed un orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-E-E/B-Bt. Molto variabile lo spessore e l'evidenza dell'orizzonte E in dipendenza anche dei passati interventi antropici di sistemazione.
Iniziale
2024-11-14
Dalla città di Novara.
Fino a circa 1 metro non vi sono problemi di radicabilità. PIù in profondità, gradatamente, l'aumento della percentuale d'argilla e la maggiore compattazione riducono le possibilità di approfondimento delle radici.
Buona
La tessitura relativamente grossolana e la pendenza sempre riscontrabile ancorchè debole, favoriscono un pronto smaltimento delle acque.
Buona
L'eccesso di magnesio può però limitare l'assorbimento di altri nutritivi.
200
Moderato
La ricchezza di limi in tutti gli orizzonti (compreso quello di superficie) può causare formazione di croste.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Terza Classe
Nelle aree caratterizzate da maggiore pendenza (pressi delle scarpate e delle incisioni), successivamente a precipitazioni intense su terreno nudo si formano i classici solchi di erosione.
e2
Da segnalare esclusivamente una leggera acidificazione superficiale.
Terreni discreti per tutte le colture che devono però essere considerati a rischio di erosione e con un eccesso di magnesio nel complesso di scambio. Sono quindi necessari provvedimenti di protezione come le colture di copertura. Hanno una buona capacità di ritenzione idrica e una profondità utile relativamente elevata, quindi non necessitano di interventi irrigui particolarmente frequenti. Sono terre adatte certamente ai cereali autunno-vernini. La formazione di croste può in alcune situazioni risultare dannosa nella fase di emergenza delle piantine. Per ciò che concerne l'arboricontura da legno sono adatti alla maggior parte delle specie forestali di pregio, meno al pioppo.