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Fasi di Suolo
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Fase NOL3
Fase NOL3
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Codice Fase
NOL3
Nome Fase
NOLE scheletrico-franca, fase poco profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli Nole tipica sono diffusi tra l'abitato di Lanzo ed il corso del Po, su piccoli terrazzi del Ceronda e sui terrazzi e negli scaricatori glaciali della morena di Avigliana. Sono aree caratterizzate da una conduzione agraria con colture avvicendate e dominanza del mais. La morfologia è pianeggiante o subpianeggiante. Il substrato litologico è formato da depositi fluviali di materiali prevalentemente serpentinitici, gneissici, micascistosi e calcescistosi (in ordine decrescente), dei medi terrazzi subpianeggianti dello Stura di Lanzo, del Ceronda e della Dora Riparia.
Proprietà del suolo
I suoli Nole poco profondi hanno una profondità utile di circa 50 cm per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. Sono discretamente ricchi di ghiaie e ciottoli, privi di orizzonti compatti; i ristagni d'acqua (idromorfia) sono assenti, la permeabilità è alta ed il drenaggio buono.
Profilo
Topsoil di colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 25 %, di forma arrotondata, non calcareo. Subsoil di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 %, di forma arrotondata, non calcareo.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Hapludoll, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Kastanozems (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
LIQU0016
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
LIQU0016
Localizzazione:
C.SANDIGLIANA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati avvicendati a seminativi
Litologia
Peridotiti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma arrotondata con diametro medio di 3 mm; non calcareo.
Orizzonte Bwg : 30 - 50 cm; colore bruno (10YR 4/3); screziature 5 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8), secondarie di colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franca; scheletro 5 % , di forma arrotondata con diametro medio di 4 mm; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
In superficie è presente un epipedon mollico non sempre ben riconoscibile a causa di un'agricoltura intensiva con il mais che ha portato ad una graduale mineralizzazione della sostanza organica. Nella fase poco profonda è quasi sempre assente l'orizz
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
A-A2-Bw
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal paese Nole Canavese posto sul conoide dello Stura di Lanzo.
Note
E' prevedibile che se l'utilizzo agrario di queste terre proseguirà ad esser caratterizzato da una agricoltura intensiva, con mais ripetuto per più anni, le caratteristiche dell'epipedon mollico saranno sempre meno riconoscibili ed il suolo si trasformerà in un Inceptisuolo ghiaioso.
Radicabilità
Significativamente ridotta per la presenza di scheletro entro 50 cm
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
70
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
E' rilevabile una acidificazione superficiale ed una graduale diminuzione del tenore di carbonio nel primo orizzonte.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Malgrado i pH siano tendenzialmente subacidi si nota una buona dotazione in basi. Sono suoli che se ben irrigati e concimati possono essere considerati produttivi. Sarebbero da preferire colture a minore impatto quali prato e cereali autunno-vernini, rispetto all'attuale utilizzo maidicolo. Sono ottimi suoli per l'arboricoltura da legno che necessita solo di irrigazioni di soccorso neri primi due anni dall'impianto.
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